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Esteri

BAMBINO DOWN/ Stati Uniti, genitori avvelenano il figlio di 17 mesi: non volevamo che soffrisse

Due genitori ventenni hanno ucciso avvelenandolo il figlio di 17 mesi nato con la sindrome di down e altri problemi. Il padre aveva già tentato di ucciderlo una volta, ecco di cosa si tratta

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Hanno messo un disinfettante nel suo tubo di alimentazione e lo hanno fatto morire avvelenato. E' successo a New Orleans negli Stati Uniti. Una giovane coppia aveva avuto un figlio nato con la sindrome di down a cui si era aggiunta una malformazione cardiaca. Il delitto è stato consumato lo scorso 24 gennaio, ma si è arrivati all'incriminazione dei genitori solo adesso. Dall'autopsia sì è potuto capire che il livello di alcol etilico presente nelle sue vene era superiore di quattro volte e mezzo quello consentito. I genitori, entrambi ventenni, sembra si siano giustificati dicendo che volevano che il bambino smettesse di soffrire. La cosa assurda è che il padre era già stato arrestato nel 2012 per aver già tentato di uccidere il figlio mettendo del rum nel tubo di alimentazione: il piccolo aveva subito gravi danni cerebrali. La moglie adesso è stata arrestata per omicidio di primo grado, il marito dovrà rispondere di atti di crudeltà nei confronti di minore. 

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