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Esteri

REFERENDUM CRIMEA/ Crolla la Borsa di Mosca, scontri a Donetsk: tre morti

Ci sono stati tre morti ieri nella città ucraina di Donetsk tra filorussi e patrioti. In vista del referendum di domenica sull'annessione russa della Crimea, crolla la borsa di Mosca

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Ore di altissima tensione mentre si avvicina la data del referendum sul futuro della Crimea. Domenica infatti si vota un referendum il cui risultato è già ampiamente conosciuto, visto il sostegno militare russo dispiegato nella regione appartenente all'Ucraina e che Mosca sta cercando di annettersi a ogni costo. Ucraina, Stato Uniti e Unione europea hanno già fatto sapere che considerano il referendum illegale e non ne riconosceranno il risultato, mentre annunciano per lunedì pesanti ritorsioni nei confronti della Russia in caso di vittoria dei separatisti. Intanto anche i mercati sentono la tensione: la Borsa di Mosca oggi ha perso il 5%, un vero crollo, ma scendono tutte le piazze europee. La Russia intanto ha dislocato oltre 80mila soldati ai confini dell'Ucraina, mentre Kiev ormai si prepara a quello che ritiene inevitabile: una invasione militare delle altre regioni con maggioranza russofona. Ieri ad esempio a Donetsk ci sono stati violenti incidenti tra filorussi e ucraini: ci sono stati tre morti dopo che i filorussi hanno attaccato i difensori dell'integrità nazionale. In questo quadro si tiene oggi a Londra un incontro tra il segretario di Stato americano John Kerry e i ministro degli esteri russo Lavrov. 

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