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IDROCEFALIA/ I medici consigliano di abortire, ma i genitori dicono di no: la bambina adesso sta bene

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I medici le avevano detto di avere due semplici opzioni: abortire oppure fare nascere la bambina con tutti i rischi del caso, consigliando però la prima opzione. E' successo a una coppia inglese: alla bambina a cinque settimane dalla data di nascita era stata diagnosticato un caso di idrocefalia (una malformazione della pressione e delle quantità del liquido cefalo-rachidiano che circonda cervello e midollo spinale; tale problematica porta disturbi neurologici e dello sviluppo mentale). La mamma Toni-Louise Hubbart ha scelto la seconda opzione: Ella-Jai Harvey è così nata lo scorso 16 settembre 2013. E i genitori adesso sono ben felici di aver fatto così: la bambina, seppur nata con tale problema, è stata sottoposta a diverse operazione e le sue condizioni sono nettamente migliorate: "Ella-Jai è fantastica" ha detto la madre al giornale The Sheilds Gazette. "Sta superando pienamente ogni ostacolo e cresce bene secondo la sua età". In segno di ringraziamento verso lo staff medico dell'ospedale Royal Victoria la coppia ha deciso adesso di  raccogliere fondi per il fondo "Piccole vite" che si occupa di assistenza per bambini nati con problemi di vario tipo e nati prematuramente, così come delle loro famiglie che si trovano nei reparti si assistenza speciale con i loro piccoli. Se si riesce a ottenere un trattamento medico accurato, i bambini che nascono sofferenti di idrocefalia possono vivere una qualità di vita ottimale. 



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