BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

UCRAINA/ Il giurista: il progetto "neo-sovietico" di Putin è una follia

Pubblicazione:

Vladimir Putin (D) con Barack Obama (Infophoto)  Vladimir Putin (D) con Barack Obama (Infophoto)

L’Ucraina è soltanto un pezzo nel centro di quella pianura immensa che è la Russia. La zona di Kharkov per esempio è completamente russa in quanto è abitata da russi, pur trovandosi in territorio ucraino. La stessa Transnistria, tra l’Ucraina e la Moldova, è popolata essenzialmente da russi. Non ne farei una questione di diritto internazionale, la verità è molto più semplice: la maggioranza della popolazione ucraina è attirata dal benessere dell’Occidente.

 

L’unità di uno Stato può essere messa in discussione con un referendum?

Dipende da che Stato è. Se l’Austria avesse insistito sul fatto che la Provincia di Bolzano, detto anche Sudtirol, le apparteneva, probabilmente alla fine se la sarebbe presa. Non esiste quindi una regola valida una volta per tutte, sono cose che variano a seconda dei momenti.

 

Poniamo che domani il Trentino-Alto Adige chieda di fare un referendum per separarsi dall’Italia. Che cosa accadrebbe?

Probabilmente l’Italia reagirebbe, ma se a un certo punto il Trentino-Alto Adige riuscisse a resistere per tanto tempo, a un certo punto diventerebbe uno Stato indipendente.

 

Significa che alla fine la forza prevale sul diritto?

Non è esattamente così. A entrare in gioco in questo caso è il principio dell’effettività, che può essere tradotto con il proverbio foggiano “articolo quinto, chi tiene mano ha vinto”.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.