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LE PEN/ Semo (Libération): l'Msi di Francia vince "rubando" idee a destra e sinistra

Marine Le Pen (Infophoto) Marine Le Pen (Infophoto)

Intanto bisogna tenere conto del fatto che il sistema francese non prevede l’elezione diretta del sindaco, in quanto a deciderla sono i sindaci di arrondissement. In particolare il voto di Parigi è una sconfitta personale pesante la candidata socialista Anne Hidalgo. Il sistema di voto per arrondissement alla fine probabilmente consentirà però alla sinistra di conservare Parigi.

 

Quali fattori hanno influenzato la partita di Parigi finora?

In primo luogo, la Hidalgo è del tutto priva di carisma, mentre il candidato dell’Ump, Nathalie Kosciusko-Morizet, ex portavoce di Sarkozy, è una personalità forte, originale, stimolante, con tutte le carte in regola per conquistare il voto dei cosiddetti “bobo”, i giovani borghesi liberali e moderni.

 

Che cosa si aspetta dal ballottaggio a livello nazionale?

Questo si vedrà, anche se la grande incognita del secondo turno è quanti degli elettori che si sono astenuti andranno a votare al secondo turno. La maggior parte dei commentatori francesi è però convinta che si ripeteranno gli alti livelli di astensionismo del primo turno. 

 

Come si spiega l’ostilità della stampa francese nei confronti della Kosciusko-Morizet?

Non direi che la stampa francese sia stata ostile nei suoi confronti. La Kosciusko-Morizet ha compiuto un certo numero di gaffe, per esempio ha affermato che prendere la metropolitana è un’esperienza meravigliosa. E’ logico che la stampa in quelle occasioni l’abbia criticata, ma d’altra parte non mi sembra che il candidato dell’Ump sia stato particolarmente maltrattato. Il vero problema è stata però la vecchia destra parigina ancora legata a Chirac che odia la Kosciusko-Morizet e ha fatto di tutto per sabotarla.

 

(Pietro Vernizzi)

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