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UCRAINA/ Giulietto Chiesa: siamo all'inizio di una nuova Guerra fredda

Carristi russi (Infophoto) Carristi russi (Infophoto)

Ma l’Ucraina, sostanzialmente, è già membro della Nato. L’Europa guida il governo di Kiev come un cagnolino. Siamo alla fine di marzo: entro la fine del 2014 entrerà ufficialmente. Le cose stanno così. La Russia si è legittimamente presa un pezzo (piccolissimo) dell’Ucraina perché i russi hanno paura di quello che può accadere. In Crimea, Putin ha colto l’occasione di toglierli dalla tutela di un governo che al suo interno ha tre ministri nazisti, con una polizia nazista. Io, al posto loro, sarei molto preoccupato.

 

Nella testa di Putin che progetti ci sono?

Putin non ha in mente nessuna invasione militare di nessun Paese dell’ex Unione Sovietica. È alla guida di una grande potenza nucleare che ha la forza per potere dire la sua. Se si va a punzecchiarlo nel suo cortile di casa è normale che si ribelli, ringhiando.

 

Come commenta l’intercettazione di Julija Tymošenko, in cui l’ex primo ministro ucraino dice che bisogna prendere le armi in mano per andare a far fuori i russi, insieme con il loro capo?

È una cosa che dovrebbe preoccupare – e molto – Barack Obama. Se la signora Tymošenko si augura che i russi in Ucraina vengano liquidati con l’arma atomica e che la Russia venga trasformata in una terra senza vita, è sbagliato forse parlare di dichiarazione di guerra? Poi si dice di Putin…. E se la Tymošenko diventasse presidente dell’Ucraina? Io inviterei tutti a stare molto, molto attenti a quello che sta facendo l’Europa in questo momento: l’Occidente si sta preparando alla guerra.

 

(Fabio Franchini)

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COMMENTI
26/03/2014 - Putin si fermerà proprio perché ha ragione (Giuseppe Crippa)

La rabbia racchiusa nelle parole (inaccettabili) di Julia Tymosenko è comprensibile alla luce della detenzione subita ma resta il fatto che Putin ha fatto bene a riprendersi la Crimea. Interessante constatare come due “tipi” come Chiesa e Ronza (vedi Il Sussidiario del 19 marzo scorso) la pensino sostanzialmente allo stesso modo su questa questione.