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Esteri

GEO-FINANZA/ L'Opa di Obama sull'Ue

Barack Obama (Infophoto)Barack Obama (Infophoto)

In questo quadro c’è da aspettarsi una reazione russa che escluderei possa essere militare in Europa, ma forse tramite forze speciali e di intelligence in Ucraina nelle regioni orientali e a Kiev. Per evitarla, gli Usa hanno accelerato “la pulizia” degli elementi più fastidiosi del governo ucraino. Infatti, nelle ultime ore si è dimesso il discusso ministro della Difesa e un importante leader dell’ultradestra nazista è stato trovato morto. Tuttavia, la reazione più importante della Russia sarà sul pivot asiatico. Putin sta incrementando le relazioni di cooperazione commerciale e militare con India e Cina. A maggio sarà a Pechino dove sembra firmerà un gigantesco contratto per la fornitura di energia alla Cina.

Il corollario di queste mosse, sarà anche sul piano monetario e finanziario, visto che i Brics da tempo teorizzano la creazione di una loro moneta per gli scambi commerciali, moneta che sarà ancorata al prezzo delle commodities. Questa sarà la vera arma letale di Putin verso l’Ue e gli Usa.

Aspettando gli eventi, si continua a negoziare. Il picco della crisi mondiale innescata dal pasticcio europeo in Ucraina si vedrà tra fine maggio e giugno, in occasione di quel G7 che Obama ha voluto proprio a Bruxelles. Chissà se per allora l’Italia avrà ancora il governo Renzi e il presidente Napolitano al loro posto!

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COMMENTI
27/03/2014 - commento (francesco taddei)

rileggete la storia: è dallo scoppio della seconda guerra mondiale che noi stupidi europei siamo in pugno degli usa.