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INFANTICIDIO/ Brasile: padre uccide il figlio di 8 anni perché "effeminato"

Un bambino di 8 anni è morto dopo che il padre lo aveva picchiato a sangue perché lo riteneva troppo effeminato. E' successo a Rio de Janeiro in Brasile, ecco l'accaduto

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Portava i capelli lunghi, gli piaceva aiutare nelle faccende domestiche, ad esempio lavare i piatti e si divertiva con cose strane per un maschietto, tipo la danza del ventre. Per il padre, tutti atteggiamenti che non corrispondevano alla sua idea di mascolinità. E' successo così che un bambino di 8 anni, abitante in un quartiere povero e periferico di Rio de Janeiro in Brasile, sia stato ucciso di botte proprio dal genitore. "Ti insegno io a camminare come un uomo" gli avrebbe detto prima del pestaggio mortale. Il padre, Andrè Moraes Soeiro, 34 anni, è un disoccupato con precedenti per traffico di droga. La madre al momento del ricovero in ospedale del figlio ha negato l'evidenza, dicendo che il bambino era caduto da solo in casa. Purtroppo il ricovero non è stato abbastanza per il piccolo che è deceduto poco dopo.

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COMMENTI
06/03/2014 - Qualche domanda (Giuseppe Crippa)

Sono obbligato a crederci? E’ già stato celebrato il processo ed emessa una sentenza definitiva? O questo non è necessario per un povero brasiliano disoccupato e con precedenti per droga? Se non ci credessi – o sospendessi il giudizio fino all’acquisizione di ulteriori elementi – potrei essere incriminato per omofobia se la legge Scalfarotto fosse già in vigore? E infine: devo sempre credere alla veridicità di ogni informazione quando presentata in questo modo così diretto e privo di ogni dubbio?