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Esteri

SIRIA/ Kesab, quel pezzo di Europa (cristiana) distrutto dagli estremisti islamici

KesabKesab

Fino ad ora, Kesab e le zone limitrofe avevano goduto di una relativa calma rispetto ad altre aree della Siria. L’operazione dei giorni scorsi è da ricondurre al tentativo dei ribelli di impossessarsi della parte nord del paese e dell’ultima parte di confine in mano all’esercito siriano. Ma il tutto ha anche la parvenza di essere una pressione orchestrata ad hoc contro la Russia, storica antagonista della Turchia e alleata della Siria. Come potrà la Russia lamentarsi di questo sconfinamento turco dopo le vicende ucraine? Molte anche le analogie con i blitz di paramilitari russi in Crimea. Inoltre tutto ciò avrebbe lo scopo di distrarre gli elettori turchi dagli scandali di corruzione e sesso legati al primo ministro Erdogan.

A farne le spese sono sempre i civili, tra cui i cristiani. Inoltre, ora come cento anni fa durante il genocidio armeno del 1915, i turchi non hanno alcuna remora ad attaccare gli armeni. Nessuna causa, ne politica e ne religiosa può giustificare questo attacco. Per l’ennesima volta nella storia gli armeni cristiani si trovano soli e indifesi, vittima dei giochi geopolitici di Turchia, Russia e Occidente.

E’ chiaro fin dal primo giorno della guerra in Siria che l’occidente, cioè noi, insieme agli alleati locali, la Turchia innanzitutto, abbiamo finanziato e supportato bande armate di feroci ribelli islamici raccolti per tutto l’universo islamico che hanno causato solo massacri tra i civili, distruzione e nessun accenno a libertà o giustizia. Inoltre tutto ciò ha ulteriormente ridotto la presenza cristiana in quelle terre. Cristiani che Assad, per quanto sia un feroce dittatore, ha sempre lasciato in pace.

Col passare dei decenni cresce la coscienza del fatto che il genocidio degli armeni è stato il nostro "Grande Male", ma anche una fase di un lungo processo che sta efficacemente volgendo al termine in questi anni: l’estinzione dei cristiani dal Medio Oriente e dall'Asia Minore. Oggi, anche se in maniera meno organizzata di allora, è evidente che c'è un piano concorde di una parte del mondo islamico che vuole l'eliminazione dei cristiani. Il tutto con l’implicazione diretta dell'Europa e dell'America che noi cristiani abbiamo contribuito a costruire. E ci sono quasi riusciti.

(Zhirajr Kevork Mokini)

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