BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DALLA GRECIA/ Deliolanes: così il Governo vuol nascondere i nuovi trucchi sul bilancio

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

La Grecia è da anni al centro del dibattito sulla politica economica europea, è in Grecia che si sta giocando il tutto e per tutto sia per gli euroscettici che per i fautori dell'Europa. È per questo che c'è un gioco di manipolazione dell'informazione per presentare comunque dei risultati.

 

Elezioni europee dunque dove ci si gioca il tutto per tutto.

Il governo greco sta cercando disperatamente di presentare risultati in vista delle elezioni perché questo voto in Grecia ha un significato molto importante non solo perché ci sono abbinate quelle regionali, ma perché il partito di opposizione ha dato un preciso significato politico a queste elezioni.

 

Quale? 

Quello di chiedere agli elettori di esprimere la loro contrarietà verso la coalizione di governo. Uno dei due partiti, quello socialista, è ormai quasi scomparso, ha anche cambiato nome per cercare di nascondersi; quello di centrodestra riesce invece a resistere ancora. Il problema è per quanto ci riuscirà, se alla fine il distacco tra il primo partito e il secondo, cioè Nuova democrazia, non sarà consistente è chiaro che si andrà a elezioni nazionali.

 

Dunque che succederà?

Che si uscirà, speriamo, da questa crisi infinita economica solo con una crisi politica. Il nuovo possibile governo greco porrà all'Europa delle questioni molto serie su come promuovere la crescita e non pensare solo al debito e tutti i governi europei saranno coinvolti nel tipo di risposta da dare.

 

Gli euroscettici crescono ovunque, dall'Italia alla Francia: che Parlamento europeo uscirà fuori da queste elezioni?

Nel nuovo Parlamento europeo ci sarà un alto numero di euroscettici e di contestatori dell'attuale politica economica applicata dalla Commissione uscente che, mi permetta di dire, è stata davvero pessima, la peggiore nella storia europea.

 

Il risultato elettorale porterà allora a un ammorbidimento dei falchi, la Germania e i Paesi del nord Europa?

Sicuramente la crescita di queste forze sia euroscettiche che critiche verso le politiche economiche porrà questioni decisive. Mi sembra ad esempio che Grillo abbia fatto una grossa svolta, adesso è meno euroscettico e più critico della politica economica europea. Il risultato elettorale sarà un grossissimo schiaffo a questa Europa, che mostrerà il distacco tra opinione pubblica e politiche economiche. Se la leadership che ne uscirà non ne terrà conto è chiaro che il distacco e il pericolo stesso di esistenza per l'Unione europea sarà enorme. 

 

Avremo dunque un cambio di linea politica?

Personalmente credo che il messaggio degli elettori europei dovrà essere preso in considerazione. Avremo un cambio di politica economica e anche la Germania dovrà capire che l'potesi di una Europa tedesca, se mai lo hanno pensato davvero, è invece fallimentare e rischiosa.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.