BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIARIO ARGENTINA/ Il tracollo di un Paese ridotto a "Far West"

Pubblicazione:giovedì 3 aprile 2014 - Ultimo aggiornamento:giovedì 3 aprile 2014, 8.57

Infophoto Infophoto

In Argentina si calcola ci siano più di un milione e cinquecentomila ragazzi che non studia, né lavora e sei milioni in una situazione di miseria. Presupponendo che la maggior parte di loro sia gente onesta, anche una minoranza delinquente registra cifre altissime. Per loro il futuro è nella malavita e l’inflazione ha aumentato non solo questa popolazione ma anche il potere delle organizzazioni malavitose che si sostituiscono allo Stato stesso nella produzione di benessere.

L’impunità poi è generale e a fronte di inefficienti corpi di polizia altamente corrotti che sono spesso al centro di traffici illeciti (dalle varie forme di contrabbando allo smantellamento di auto rubate) si registrano personaggi che fanno capo a poteri finanziari notevoli che vengono protetti nelle loro fraudolente operazioni da una politica consenziente. Nessuno nasce con una pistola in mano, è la società stessa che ti arma escludendoti e non fornendo nessun altra via di uscita che delinquere: i tuoi modelli diventano proprio le persone che vedi ogni giorno in televisione ostentare ricchezze inaudite spesso nate dal nulla, da condizioni simili alla tua, e allora i modelli da seguire sono ben lontani dai principi di etica e morale conosciuti.

Il motto del narcotrafficante colombiano Pablo Escobar “Soldi o morte” diventa un principio dove l’omicidio si riduce a una pratica quasi noiosa, in una società che si è trasformata in un Far West. E allora ecco che sorgono gli sceriffi o gruppi di giustizieri che pretendono sostituirsi a un potere che non è più in grado di controllare ampi strati della società e che pensa solo al suo arricchimento alle spalle di classi lavoratrici oneste.

I poveri diventano solo uno strumento per raccogliere voti e militanza politica, la classe media si vede senza futuro ed espropriata dalla perdita di valore del salario a causa di un’inflazione galoppante e un sistema fiscale oltre il limite della sopportazione. A questo punto la rabbia si trasforma in violenza e una Argentina para todos” degli slogan kirchneristi diventa una nazione che esclude strati sociali sempre più ampi da una vita degna di questo nome.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.