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STRAGI IN SIRIA/ Saadeh (deputata siriana): ecco chi "manovra" i ribelli

Pubblicazione:mercoledì 30 aprile 2014

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Quanto sta avvenendo in Siria non è una guerra tra siriani, bensì un conflitto internazionale che si intreccia ad altre questioni come quella iraniana, ucraina e agli stessi rapporti tra Russia e Stati Uniti. Il nostro obiettivo è cambiare il sistema politico della Siria e nello stesso tempo trovare un nuovo equilibrio tra le potenze straniere.

 

In che modo è possibile raggiungere questo obiettivo?

Il nostro compito è quello di cercare una nuova stabilità a livello politico, sociale ed economico. Ciò di cui abbiamo bisogno è tempo, in modo da riorganizzare il Paese da capo, a cominciare dalle fondamenta. Credo nella società siriana di oggi, perché ci sarà un grande potere nel mondo. Ciò comporterà un nuovo modo di concepire la politica. La questione ucraina e quella siriana dovrebbero essere negoziate di pari passo, perché in qualche modo il livello delle questioni implicate sono simili. Sarà un lavoro progressivo per migliorare ciascuno dei poteri dello Stato. Dobbiamo risolvere la crisi siriana a un livello regionale e internazionale, lo stesso che richiede una soluzione duratura della crisi ucraina.

 

(Pietro Vernizzi)



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