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PRETI RAPITI IN CAMERUN/ Conferma della Farnesina. Chi sono Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri

Ci sono anche due sacerdoti italiani tra le tre persone rapite nella notte tra venerdì e sabato nel nord del Camerun. Si tratta di Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, due preti di Vicenza

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PRETI ITALIANI RAPITI IN CAMERUN La Farnesina ha confermato che sono Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri i due preti rapiti nel nord del Camerun insieme a una suora ottantenne di nazionalità canadese. Allegri era tornato nel Paese a settembre dopo esserci stato per oltre dieci anni: "Da sempre sostengo l'importanza  della rotazione dei preti nelle parrocchie e in missione – aveva detto il sacerdote vicentino in una intervista del dicembre scorso pubblicata sul sito internet della sua diocesi - al tempo stesso ho confermato al vescovo la disponibilità a ripartire, qualora necessario. La nostra Diocesi ha deciso di mantenere l'impegno di evangelizzazione nelle diverse missioni in Africa ed in America Latina: una scelta vitale per la nostra Chiesa che non deve darsi confini nemmeno quando c'è scarsità di vocazioni. In questo momento non c'erano confratelli pronti, che avessero, cioè, compiuto il percorso di preparazione che comporta almeno un anno di formazione, così il Vescovo Beniamino ha ritenuto di chiedere il mio impegno". Lo stesso Allegri, in una lettera di qualche settimana fa, diceva che la situazione di insicurezza del territorio “non è cambiata: anche se esteriormente qui non si notano particolari allarmanti, è palpabile nel nostro sentire e nelle nostre conversazioni".

PRETI ITALIANI RAPITI IN CAMERUN Ci sono anche due sacerdoti italiani tra le tre persone rapite nella notte tra venerdì e sabato nel nord del Camerun. Si tratta di Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, due preti di Vicenza sequestrati insieme a una suora ottantenne di nazionalità canadese. La conferma è arrivata nelle scorse ore dalla Farnesina e al momento l’Unità di crisi si sta occupando del caso in collaborazione con l'ambasciata italiana a Yaoundé, la capitale del Paese. Secondo una prima ricostruzione, sembra che due gruppi di uomini armati arrivati a bordo di auto abbiano fatto irruzione verso le due del mattino nell’abitazione dei sacerdoti e delle suore, mettendo a soqquadro tutto e portando via i tre religiosi. Il rapimento non è stato ancora rivendicato, ma non si esclude che i sequestratori possano essere terroristi islamici di Boko Haram, molto attivi nel nord della Nigeria. Don Gianpaolo Marta si trova in Camerun da più di sei anni, mentre don Allegri era tornato lì a settembre dopo esserci stato per dieci anni. Conosceva quindi molto bene l’ambiente, come confermato da una suora della Divina Volontà di Bassano del Grappa che da anni collabora con i sacerdoti di Vicenza e che a Maroua ha una casa. Proprio in questo edificio, la notte scorsa, sono andati a dormire altri due sacerdoti di Vicenza, don Maurizio Bolzon e don Leopoldo Rossi, dopo che avevano ricevuto minacce. "Secondo da quanto ci hanno riferito, ma le notizie sono molto frammentarie - ha fatto sapere una delle suore - pare che la polizia locale nei giorni scorsi abbia trovato un arsenale d'armi e che i ribelli abbiano detto 've la facciamo pagare'. Da quanto sappiamo proprio oggi era previsto un incontro tra i sacerdoti per capire come proteggersi, ma stanotte è avvenuto quanto è avvenuto. Siamo sconvolte".

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