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PAKISTAN/ Bambino di nove mesi accusato di tentato omicidio

In Pakistan un bambino di nove mesi è stato accusato di tentato omicidio per aver lanciato dei sassi contro alcuni poliziotti, insieme a lui arrestata tutta la famiglia

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Prima in tribunale, poi rinviato a giudizio per tentato omicidio: è un bambino di soli 9 mesi che non sa neppure stare in piedi da solo, eppure è quanto è successo in Pakistan, nella città di Lahore. La legge pachistana stabilisce che l'età minima per comparire in tribunale è quella dei 12 anni, ma nonostante questo Mohammad Musa Khan è finito in tribunale con tutta la famiglia. Motivo: tentato omicidio con lancio di sassi nei confronti di poliziotti e operai giunti a casa della famiglia per staccare il gas all'abitazione sembra per mancato pagamento delle spese relative. I genitori e altri familiari hanno effettivamente reagito in modo violento, ma non si capisce come si possa accusare anche un bambino di nove mesi. Dopo essere comparso in tribunale con tutta la famiglia, il bambino (e i parenti) sono stati rilasciati, ma dovranno tornare in aula di nuovo il prossimo 12 aprile. Sebbene il giudice in carica abbia fatto notare l'assurdità della cosa non ha il potere di cancellare l'accusa nei confronti del bambino dopo che è stato inserito nell'elenco dei denunciati. L'ispettore che aveva fatto la denuncia è comunque stato sospeso e una inchiesta nei suoi confronti è stata aperta. 

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