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DAL VENEZUELA/ "Qui la libertà muore nel silenzio dell’Occidente"

Pubblicazione:lunedì 12 maggio 2014

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Tutti coloro che stanno lottando per la libertà hanno la forte speranza che presto il Paese uscirà da questa drammatica cirisi in cui è sprofondato. Siamo convinti che riusciremo a costruire presto un nuovo Venezuela, grazie al rilancio dell’economia di mercato e a un clima favorevole agli investimenti stranieri, due premesse fondamentali per creare ricchezza, posti di lavoro e finalmente ridurre drasticamente la povertà. E il Cedice-Libertad continuerà questa nobile battaglia in nome della libertà.

 

Come si è svolto questo importante evento internazionale con cui avete celebrato i vostri 30 anni di attività e che ha visto come ospite d’onore il Premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa?

L’evento ha rappresentato una grande sfida per tutti noi, considerando la drammatica crisi politica ed economica che sta attraversando, da anni, il Paese. Un evento che ha sicuramente rappresentato un punto di riflessione per coloro che credono nella libertà ma anche per tutti coloro che continuano a credere nelle idee del socialismo. È stato senza ombra di dubbio un grande momento per il Venezuela, che ha visto la partecipazione di più di 40 esperti da tutta l’America Latina, Europa e Stati Uniti, e che corragiosamente hanno accettato di partecipare alla celebrazione dell’anniversario dei 30 anni di attività politica, culturale in nome delle libertà. Come ospite d’onore ci ha accompagnato il Premio Nobel per la Letteratura Mario Vargas Llosa, grande sostenitore e promotore del liberalismo in America Latina.

 

Avete avuto una buona partecipazione a questo grande evento?

All’evento hanno partecipato ben 700 persone, un numero nettamente superiore al previsto, tanto che molti dei partecipanti hanno dovuto seguire il dibattito tramite gli schermi collocati all’esterno. Siamo molto soddisfatti perchè l’evento, in sé, ha avuto una grandissima copertura mediatica sia a livello nazionale che internazionale. È stato sicuramente un incontro storico, in un momento di grande polarizzazione politica, dove per due giorni si è parlato e discusso di libertà, sussidiarietà e democrazia.

 

Quando è nato Cedice-Libertad? Qual è la sua storia e quali sono i maggiori risultati ottenuti in questi primi 30 anni di attività?

Cedice-Libertad nasce nel 1984 con l’obbiettivo di difendere, educare e promuovere la cultura della libera impresa, dell’iniziativa individuale, dei diritti di proprietà e della cultura del governo limitato. Grazie a questa particolare missione siamo riusciti, nel corso degli anni, a formare una massa critica di giovani venezuelani e latinoamericani innamorati dell’ideale di libertà, l’unico antidoto a ogni ideologia totalitaria. Uno dei nostri principali successi è stato proprio quello di creare veri e propri corsi di formazione per giovani, giornalisti, imprenditori e ricercatori sulle principali tematiche pubbliche, come: la sicurezza sociale, l’economia informale, i diritti di proprietà e lo sviluppo economico. Oltre ai corsi di formazione, un ruolo importante è ricoperto anche dalle nostre costanti pubblicazioni nei principali giornali nazionali.

 

Quali altri mezzi utilizzate per la promozione delle vostre idee?


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