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LIBIA/ Jean: dietro il generale "golpista" ci sono gli Usa, ecco perché

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Sicuramente, se il regime si stabilizza, anche se non sarà un regime democratico come non lo è quello egiziano, ci sarà maggior controllo sull'emigrazione, come sotto Gheddafi.

 

Dal punto di vista energetico invece?

A mio avviso non ci saranno cambiamenti. La Libia dipende dalle esportazioni e continuerà a fornire le sue materie energetiche. Ci potranno essere degli inconvenienti, ad esempio dei ritardi, però la Libia deve sfamare il suo popolo e lo può fare solo continuando a rifornire l'Europa e l'Italia delle sue materie energetiche.

 

Gli Stati Uniti dopo essere stati fondamentali per rovesciare Gheddafi, dopo l'uccisione del loro ambasciatore nel 2012 sembra siano scomparsi di scena. E' così?

No. Non solo non sono scomparsi, ma continuano a tenere sotto controllo la Libia. Sono preoccupati di quanto si sta creando a sud della Libia, dove la situazione è influenzata direttamente dallo scenario libico. Gli Stati Uniti non sono neutrali o assenti, anzi molto verosimilmente hanno la manina dentro a quanto sta succedendo in queste ore. Sicuramente hanno sostenuto questo generale, perché sono preoccupati che la Libia si trasformi in una sede di estremisti.

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COMMENTI
20/05/2014 - E se nascevo là? (claudia mazzola)

Che fortuna essere nata in Italia, e ci lamentiamo!