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GUERRA UCRAINA/ Sedakova: la Russia si è "ammalata" di una falsa libertà

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Scontri in Ucraina  Scontri in Ucraina

Il punto è piuttosto che la nostra popolazione ha fatto esperienza di una forma di libertà che non le è piaciuta. Ha identificato la libertà con neocapitalismo e criminalità, e ha perso il gusto per un’autentica democrazia.

 

Eppure quella di oggi non è una Russia più ricca e benestante di quella sovietica?

Sì, infatti questo ritorno di passione per il modello sovietico per me è un mistero del tutto incomprensibile. Possibile per esempio che non ci si renda conto dei vantaggi per tutti legati al fatto di avere delle frontiere aperte? Quella cui stiamo assistendo è una sorta di follia collettiva. Non ci si rende conto di ciò cui si è pronti a rinunciare nel nome della grandezza della Russia.

 

Quale ruolo può giocare la poesia per risvegliare la coscienza dei russi?

La cultura e la letteratura possono giocare un ruolo fondamentale, ma occorrerà tempo perché in questo momento sono tutti come sotto shock. Per noi russi, e per gli stessi letterati, gli ultimi avvenimenti sono stati di una rapidità sconvolgente. Boris Pasternak sfidò il regime e all’inizio fu isolato e demonizzato, ma alla fine prevalse.

 

La letteratura può ancora svolgere questo compito?

Certamente, sono sicura del fatto che la letteratura possa esercitare ancora questa forza di resistenza. Ma perché la libertà prevalga sul regime di Putin ciò di cui abbiamo bisogno è di geni come Pasternak.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
04/05/2014 - E' il vecchio scontro tra Kultur e Zivilisation (Massimo Zamarion)

E' il vecchio scontro tra Kultur e Zivilisation. Perché la "liberal-democrazia" possa trovare radici bisogna trovare un punto d'equilibrio tra di esse, un modus vivendi che piano piano porti lontano. L'Occidente - soprattutto quello laico-progressista - pensa invece (del tutto astrattamente, ideologicamente) che la Russia di Putin non sia questo punto d'equilibrio, ma sia una patologia autoritaria (faccio notare che è lo stesso Occidente che ai tempi del comunismo stava piuttosto zitto). Aver voluto forzare la situazione in un paese "irrisolto" come l'Ucraina, l'aver voluto "forgiare" una nazione ucraina-ucraina contrapposta alla Russia ha radicalizzato questo scontro. E adesso davvero si rischia l'avvitamento. S'intende che solo gli sciocchi possono pensare che una caduta di Putin porterà ad una Russia "liberal-democratica": sarà invece una Russia veramente "nazional-comunista", che d'altra parte è quella già rappresentata dai principali partiti d'opposizione.