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DIARIO SUD SUDAN/ Jebel Peace, dove arriva la gente senza futuro

Nuova puntata del diario dal Sud Sudan di ANNA SAMBO. Questa volta si parla di un campo per gli sfollati senza casa un po' particolare, Jebel Peace. Ecco di cosa si tratta

Jebel Peace Jebel Peace

Ho l’impressione che stia prendendo forma di nuovo quello che per tanto tempo ho studiato. Il confine. La permeabilità del confine. Un’area di libertà tra le leggi. Il confine tra “formale” e informale”, quello che ho studiato. Lo studio ma non arrivo ad una conclusione. Non arrivo a dire “bene, è così”. Sono dappertutto, in città, gli Internally Displaced People, gli IDP, gli sfollati, quelli, come li posso chiamare, come li posso spiegare. Si spostano, sono scappati, continuano a scappare, da dicembre, da quando si parla di nuovo di guerra.

C’è un posto a Juba che si chiama Jebel Peace. Sembra quasi una storia che si racconta la sera, la storia che non si scrive ma solo si racconta. Jebel Peace, si chiama. Vicino alla montagna, il Jebel. Li vicino ci sono i campi degli sfollati che si sono rifugiati nella Missione di Pace delle Nazione Unite in Sud Sudan (UNMISS). Ma Jebel Peace è un’altra cosa, non sono quei campi dove tutto è precario, sporco, malato, scuro ma dentro un perimetro protetto. Un perimetro che non è casa e famiglia, ma dove tanti portano da bere, da mangiare, le medicine, i quaderni per la scuola.

Jebel Peace è un’altra cosa. E’ intorno alla montagna. Dai racconti è un quartiere dove stanno tutti quelli che sono arrivati E che sono scappati ma si sono fermati prima di entrare nei campi UNMISS. Zone inesplorate, in città ma lontane. Hanno detto che nei quartieri -  nuovi e diversi per le persone che sono arrivate, da lontano - come Jebel Peace c’è “la sicurezza”. Qualcuno, armato, che si occupa di controllare chi entra e chi esce. Entra dove? Esce da dove? Uno spazio neutrale? Una terra di nessuno? Uno spazio di confine, di persone al confine. Dove non c’è legge se non una legge stabilita dalle parti in causa, per un attimo.

Queste le leggi di qui, quelle che ogni giorno cambiano. La stessa, ma diversa. Uno spazio di movimento infinito, poiché la legge oggi è così e domani diversa e poi si vedrà.

Quartieri di persone arrivate, che stanno. Ospitate dai parenti. O solo ospitate, a pagamento, chissà. Non ci sono dati. Chi pensa di saperne di più dice che i dati ci sono ma non sono ufficiali, non divulgabili.