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CASO HOBBY LOBBY/ La Corte suprema: sì all'esenzione per motivi religiosi sulla contraccezione

La Corte suprema con cinque voti a favore e quattro contrari ha aperto un precedente sul caso del pagamento della contraccezione per i dipendenti di aziende, ecco di cosa si tratta

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Il caso è fortemente discusso negli Stati Uniti, dopo l'introduzione della nuova legge sanitaria che prevede il contributo dei proprietari di aziende fra, le altre cose, anche alle spese per la contraccezione. Numerose aziende di proprietà di imprenditori cristiani hanno protestato contro questa imposizione, e adesso la Corte Suprema con una sentenza storica dà loro ragione. E' il caso dell'azienda Hobby Lobby: la Corte  ha sentenziato che una società di proprietà di imprenditori cristiani può rivendicare l'esenzione religiosa alla legge che impone ai datori di lavoro di pagare per la contraccezione dei loro lavoratori. I proprietari dell'azienda avevano denunciato la legge sanitaria fortemente voluta da Obama perché sarebbe in violazione del loro credo religioso. La legge prevede invece che le aziende con cinquanta o più dipendenti siano obbligate a offrire ai loro lavoratori un piano di assicurazione che paghi per la contraccezione senza gravare sui lavoratori stessi. 

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