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GAZA/ Jadallah (palestinese): Israele non vuole nessuna pace, ecco le prove

Pubblicazione:martedì 15 luglio 2014

Attacco israeliano (Infophoto) Attacco israeliano (Infophoto)

Sarà un massacro. Gli abitanti di Gaza circondati da Israele da più di sei anni sono allo stremo in tutti i sensi e questa logica di arroganza militare ha uno scopo ben preciso.

 

Quale?

Fare entrare nella testa della gente la paura e la morte, bombardare fino a terrorizzare bambini, vecchi e handicappati.

 

Hamas ha però cominciato a lanciare razzi per prima, non ritiene abbia delle responsabilità in questo quadro?

Non direi proprio. Tutto ha preso spunto dall'uccisione dei tre ragazzi ebrei, ma ancora oggi non abbiamo capito chi e come abbia le responsabilità di quanto accaduto. E' invece chiaro che si è trattato di un piano progettato da tempo dal governo israeliano, che aspettava una scusa. Israele controlla ogni fonte di informazione, sapeva già il giorno dopo che i ragazzi erano stati uccisi, sapeva dov'erano i corpi. Gli israeliani hanno così dato il via a una serie di arresti e violazioni contro i palestinesi in tutte le nostre città. Non si può preparare un esercito in così poco tempo, è evidente che tutto era stato predisposto da tempo in attesa di una scusa buona.

 

C'è una possibilità di compromesso secondo lei? Da Gaza arrivano informazioni in questo senso?

Ci sono vari tentativi. C'è l'Egitto, che è molto influente e ha un ruolo fondamentale e non può più tacere su quello che fa Israele. L'Egitto ha una responsabilità storica su Gaza in quanto Gaza rappresenta un punto strategico dello stesso Egitto. Speriamo si fermi questa macchina da guerra, la gente specialmente in questo periodo di ramadan non ce la fa più a vivere in queste condizioni.



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COMMENTI
15/07/2014 - propaganda (marco nocetti)

Fra un po' il sig Jadallah ci spiegherà che i tre ragazzi li hanno rapiti gli israeliani per avere una scusa per i loro istinti guerrafondai.

 
15/07/2014 - Palestinesi non siete stanchi? ribellatevi! (Paolo Melacarne)

Che logica c'è nel lanciare razzi verso uno stato quando si sa che: 1) al 99% saranno fermati 2) ci sarà una rappresaglia. Con quale faccia si può affermare che non si riescono a trovare i responsabili della barbara uccisione dei 3 ragazzi ebrei? Che logica c'è nel comprare migliaia e migliaia di razzi e non costruire rifugi per i propri cittadini? Auguro di tutto cuore alla popolazione palestinese di aprire finalmente gli occhi e di ribellarsi ai propri governanti.

 
15/07/2014 - Intervista al sig. Jadallah (Miranda Azzolini)

Il signor Jadallah mente sapendo di mentire, adoperando in più espressioni 'patetiche' più adatte ad un militante propagandista che non ad un giornalista che dovrebbe informare al di là delle opinioni personali.