BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

PAKISTAN/ Una donna e le nipotine bruciate vive dagli islamici: accusati di blasfemia

Tre appartenenti a una setta islamica considerata eretica, tra cui due bambine piccole, sono morti bruciati vivi nell'incendio della loro abitazione, dalla folla che li accusava di blasfemia

Foto InfoPhotoFoto InfoPhoto

Non solo i cristiani. Di fatto, ma si sapeva, tutte le minoranze religiose che vivono in Pakistan sono vittime della furia islamica, quando essa si scatena, anche le stesse minoranze islamiche. L'ultimo caso riguarda una famiglia appartenente alla setta degli Ahmadi, una comunità religiosa islamica fondata nell'800 che crede in un profeta successivo a Maometto, mal vista dalla maggioranza sunnita. Nel 1984 una legge pachistana li ha definiti non appartenenti alla religione islamica e per la maggioranza dei pachistani sono solo degli eretici. Le persone sono state accusate di aver diffuso una fotografia ritenuta blasfema su facebook. Dopo una lite fra la persona ritenuta responsabile della pubblicazione della foto e mentre la polizia cercava di calmare gli animi, altri islamici si sono diretti verso una abitazione sparando in aria e incendiandola: dentro una nonna con i suoi nipotini, una di 7 anni e un'altra di poco meno. Tutte e tre sono morte tra le fiamme mentre, dicono i testimoni, la polizia non faceva nulla per intervenire.

© Riproduzione Riservata.