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Esteri

TURCHIA/ Le donne non dovrebbero ridere in pubblico, lo dice il Vice Primo Ministro

Il vice primo ministro turco richiama ai valori fondanti del Corano invitando le donne a non ridere in pubblico perché moralmente sconveniente, ecco cosa ha detto

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Impegnato in una battaglia contro la "corruzione morale" il vice primo ministro turco ha le idee chiare per come vincerla: proibire alle donne di ridere in pubblico. Una proposta che ovviamente fa ridere, ma la tendenza verso i valori fondamentalisti dell'Islam nn è una novità nella Turchia degli ultimi anni. In un discorso fatto recentemente, Bülent Arinç si è scagliato anche contro l'uso eccessivo dei cellulari e del consumismo in genere. E ancora: ha sottolineato la necessità della castità per uomini e donne e condannato la televisione per aver reso i giovanissimi dipendenti dal sesso. Tra tutte queste raccomandazioni ovviamente la più clamorosa è la richiesta alle donne di non ridere in pubblico perché sconveniente dal punto di vista morale concludendo con l'invito a riscoprire il Corano e fermare la regressione morale che ha colpito il popolo turco. Nel recente passato la Turchia era salita alle cronache per il tentativo di censurare sia twitter che youtube.

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COMMENTI
29/07/2014 - Il Governo e l'adesione della Turchia all'UE (Giuseppe Crippa)

Non più tardi di una settimana fa il Sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi ha dichiarato: “I recenti drammatici sviluppi in Medio Oriente rendono sempre più cruciale l’adesione della Turchia all’Unione europea… L’ingresso del Paese nell’Unione è molto più importante ora rispetto a dieci anni fa anche per via della guerra in Siria e in Iraq e la forte integrazione economica tra la Ankara e i paesi europei… L’Unione Europea dovrebbe quindi riflettere sui motivi per i quali ha concesso lo status di paese candidato alla Turchia”. D’accordo Sottosegretario, riflettiamo…..