BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SIRIA/ In aumento le donne che partono dall'Europa: vogliono sposare i jihadisti

Pubblicazione:lunedì 7 luglio 2014

(infophoto) (infophoto)

E’ stato condotto uno studio, presso l’International Centre for the Study of Radicalism al King’s College di Londra, che dimostra come sia in crescente aumento il numero di donne musulmane, cittadine d’Europa, che approdano in Siria con l’intenzione di sposare i jihadisti, impegnati negli scontri con Bashar al-Assad. Nella ricerca sono inclusi molti nomi di donne provenienti da Belgio, Svezia, Francia e Serbia. L’ultima notizia - riportata dal Daily Mail- è di oggi e vede coinvolte due gemelle somale di 16 anni, residenti in Gran Bretagna, a Manchester, che sono partite nella notte in direzione Siria, passando per Instanbul, in Turchia. Se ne sono accorti i genitori, la mattina: andandole a svegliare, hanno trovato i letti vuoti e rifatti. Dopo un controllo dei passaporti, le autorità hanno chiarito che le gemelle erano partite con un volo diretto ad Instanbul. Uno dei ricercatori, Shiraz Maher, ha spiegato che molti di questi matrimoni sono frutto di una conoscenza che avviene online e non solo, non è infrequente che i matrimoni vengano celebrati in video-chat, per permettere così alla donna di viaggiare da sola e raggiungere la Siria. Inoltre, spiega lo studio, se molte donne sono originarie dei paesi arabi, ce ne sono anche alcune che si sono convertite all’Islam: le gemelle di Manchester non sono certo le prime, ci sono infatti ben quattro casi riconducibili a donne britanniche, di cui due di Portsmouth, una del Surrey e un’altra proveniente dalla capitale. Il fenomeno continua a crescere, e il capo della polizia di Manchester Peter Fahy ha dichiarato un vero e proprio “lavaggio del cervello” fatto a queste ragazze che tentano di entrare in Siria, che accresce la disperazione dei genitori. Secondo i ribelli, inoltre, lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante costringerebbe le donne di Raqqa e di Aleppo a sposare i jihadisti, nonostante questi matrimoni non durino più di pochi mesi, a causa dei loro continui spostamenti.



© Riproduzione Riservata.