BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ISIS/ Foto-shock: un bambino di 7 anni regge la testa mozzata di un soldato

Un leggero ghigno e le mani a reggere, per i capelli, la testa di un soldato dell’esercito siriano. Il protagonista della foto non è un combattente dell’Isis, ma un bambino di 7 anni

Khaled Sharrouf Khaled Sharrouf

Un leggero ghigno e le mani a reggere, per i capelli, la testa di un soldato dell’esercito siriano. Il protagonista della foto non è un combattente dell’Isis, bensì un bambino di 7 anni, figlio sì di un guerrigliero dello Stato Islamico dell’Iraq e del levante. Lo scatto è stato postato dall’account Twitter di Khaled Sharrouf, padre del piccolo, australiano di Sydney (dove è cresciuto lo stesso fanciullo) che si è trasferito in Siria per combattere al fianco degli estremisti. A riportare l’immagine per primo è stato il quotidiano The Australian, che ha pubblicato anche il commento orgoglioso del padre: “Questo è il mio ragazzo!”. In un’altra foto è lo stesso Sharrouf a tenere la testa decapitata, mentre in un'altra ancora è in posa con i suoi figli che imbracciano armi, e dietro di loro la bandiera dello Stato Islamico. Sharrouf ha scontato quasi quattro anni di carcere per aver partecipato alla preparazione di un attentato terroristico nel 2005 a Sydney, ed è fuggito dall'Australia usando il passaporto del fratello. È ora ricercato dalla polizia federale australiana per crimini di guerra in Siria, compresa l'esecuzione di un ufficiale iracheno catturato nel deserto fuori dalla città di Mosul. Quila foto shock