BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MASSACRI IN IRAQ/ Padre Gheddo: perché solo i dittatori difendono i cristiani?

Pubblicazione:lunedì 11 agosto 2014

Profughi in Iraq (Infophoto) Profughi in Iraq (Infophoto)

La democrazia come l’abbiamo concepita noi in Occidente non c’è in nessun Paese musulmano, dall’Indonesia al Marocco. Il concetto islamico di Stato contempla un’idea completamente diversa. Nell’islam non c’è per tradizione la coscienza del diritto di ogni uomo di concorrere al potere del bene pubblico. La cultura islamica non è cambiata.

 

I cristiani arabi si sono talvolta appoggiati a dittatori: Saddam Hussein in Iraq, Mubarak in Egitto, e ora Assad in Siria. Come si spiega questo fatto?

Aggiungerei anche che i cristiani libici sostenevano Gheddafi. Il fatto è che un dittatore come Saddam Hussein per mantenere il suo potere proteggeva le minoranze e si opponeva agli estremismi. Tolto un dittatore ne viene un altro. L’errore imperdonabile è stato quando nel 1979 l’Occidente ha applaudito alla rivoluzione di Khomeini contro lo Scià di Persia. Quest’ultimo, pur essendo un dittatore come Gheddafi e Saddam Hussein, stava cercando di portare l’Iran verso una forma di Stato più moderna, democratica e dialogante con il cristianesimo. L’Occidente ha sbagliato diverse volte appoggiando una delle due parti in causa all’interno di Paesi musulmani.

 

Qual è il sistema politico migliore per i cristiani in Medio Oriente?

L’opzione migliore sarebbe quella di far evolvere il popolo verso la democrazia, concedendo libertà politica, culturale e religiosa. In questo momento però ciò non avviene in nessun Paese islamico, non si tratta quindi di esportare la democrazia perché è soltanto un’illusione.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
11/08/2014 - IRAQ (delfini paolo)

Grazie a Padre Gheddo per l'ennesima drammatica ed illuminante testimonianza." Perche solo i dittatori difendono i Cristiani ?" La colpa è anche delle elites occidentali che partendo dal presupposto che la democrazia liberale sia il Sommo sistema sociopolitico, il non plus ultra, cercano di imporre con le buone o con le cattive tale sistema.Ma ciò che può andar bene nel mondo anglosassone può essere una sciagura altrove. Ogni Nazione , ogni Continente ha la propria Storia e Tradizione , le proprie peculiarità.Negare questo è il massimo della presunzione, per cui al fine di omologare le Nazioni alla liberaldemocrazia si abbattono regimi, si inventano o si foraggiano "primavere", si effettuano "interventi umanitari" che sono solo delle inutili guerre civili o guerre vere proprie, portando solo morte e distruzione e peggiorando di gran lunga le condizioni di vita delle popolazioni locali.Libia, Iraq, Kossovo, l'Egitto prima dell'intervento dei militari o la rivolta islamista contro Assad sono dei tipici esempi.