BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SIMONE CAMILLI/ Il racconto dell'amico: amava la vita e l'ha sacrificata per la verità

Pubblicazione:

A Gaza (Infophoto)  A Gaza (Infophoto)

Chiunque guardi la televisione e le immagini che arrivano dalle zone di guerra può comprendere i rischi della professione di videoreporter. Camilli era certamente una persona che amava la vita, anche perché aveva una bellissima moglie e due figli, e tutto si può dire di lui tranne che cercasse la morte. La guerra però non conosce pietà per nessuno. Il paradosso è che Simone è morto in una situazione tutto sommato sotto controllo, a fianco agli artificieri. C’è piuttosto da chiedersi quante centinaia di bombe inesplose si trovino oggi nella Striscia di Gaza.

 

Infine una domanda sull’attuale fase del conflitto. Com’è in questo momento la situazione umanitaria a Gaza?

La situazione a Gaza è appesa a un filo, in quanto si stanno attendendo i risultati delle trattative del Cairo. Il vero problema è il futuro della Striscia, in quanto i palestinesi chiedono un cambiamento e che il blocco totale abbia fine. Ora si apre uno spiraglio, grazie al fatto che le trattative sono svolte dai palestinesi in modo unitario. Al-Fatah e Hamas dopo anni sono di nuovo unite nella trattativa con gli israeliani. Il conflitto sta attraversando un momento di tregua, anche se la morte di Camilli testimonia che non si tratta di una tregua poi così pacifica.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.