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EBOLA/ Il Kenya da martedì chiude le frontiere a causa del virus

Da martedì il Kenya chiude le frontiere per i viaggiatori in arrivo da Guinea, Liberia e Sierra Leone, i paesi colpiti dal virus Ebola. Anche i voli saranno sospesi.

foto: Infophoto foto: Infophoto

Da martedì il Kenya chiude le frontiere per i viaggiatori in arrivo da Guinea, Liberia e Sierra Leone, i paesi colpiti dal virus Ebola. In più, sempre a partire da martedì, la compagnia aerea nazionale Kenya Airways e la compagnia Gambia Bird sospenderanno tutti i voli verso questi tre paesi dell’Africa occidentale. Anche per i viaggiatori che arriveranno via mare da questi tre paesi colpiti dal virus ebola le frontiere resteranno chiuse. Lo ha riferito il ministro della Salute, James Macharia, che ha sottolineato che  «il bando esclude professionisti sanitari impegnati negli sforzi per contenere l’epidemia e cittadini del Kenya che ritornano in patria». Tali persone saranno esaminate attentamente e, se necessario, sottoposte a quarantena. Cinque i casi di ebola sospetti in Kenya, che sono risultati negativi. Intanto continua l’emergenza in Liberia, dove è stata decisa l’apertura di un nuovo centro per le cure dei pazienti. Questo centro dovrebbe avere 120 posti letto. Un’apertura necessaria visto che il centro di Monrovia ha superato i numeri di pazienti da ospitare. Secondo il portavoce del ministero della Salute questo centro è attrezzato per ospitare 25 pazienti, mentre oggi ne ospita 80. In Nigeria è caos tra i medici e gli infermieri, dopo la morte di un’infermiera. I sanitari stanno scappando dagli ospedali per paura del contagio. La situazione è grave all’ospedale Yaba Mainland di Lagos, dove alcuni pazienti sono ricoverati in isolamento. Sono state registrate undici persone contagiate, quattro delle quali sono morte, tra cui appunto l’infermiera. Una notizia che ha provocato il panico tra il personale. Lo ha riferito il quotidiano locale Punch. La situazione è stata aggravata inoltre da uno sciopero di sette settimane del personale medico: 16mila persone sono state licenziate (Serena Marotta)   .

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