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Esteri

ABORTI CLANDESTINI / Medico aggira la legge inventando l'aborto "bi-stato", ma rischia di uccidere una diciottenne

Ha fatto dell’aborto un vero e proprio business, mettendo a rischio la vita delle pazienti, praticando aborti fuori termine. Lui è Steven Chase Brigham.

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Ha fatto dell’aborto un vero e proprio business, mettendo a rischio la vita delle pazienti, praticando aborti fuori termine. Lui è Steven Chase Brigham e adesso rischia la licenza medica e una multa di 30.000 dollari. Lo ha deciso il giudice Jeff Masin. Secondo il giudice, il medico avrebbe praticato aborti fuori dal termine, in Maryland senza essere autorizzato in quello stato. La decisione sulla revoca della licenza sarà presa dal Consiglio di Medici del New Jersey. Se dovessero decidere di revocare la licenza, il medico sarà costretto a chiudere otto cliniche di aborto nel New Jersey. Ma non sono le uniche cliniche. Il medico ne avrebbe altre in Virginia, Florida e una recente in Delaware. La sua storia è raccontata da “LifeNews”. Il caso disciplinare del New Jersey è nato da un episodio del 2010, dove il medico per ovviare a quanto stabilito dalla legge – che stabiliva il limite degli aborti entro le 14 settimane – ha elaborato un aborto bi-stato per aggirare la legge. Ha iniziato la pratica per l’aborto a Voorhees, nel New Jersey e poi lo avrebbe completato a Elkton e Maryland. Proprio nel Maryland Brigham non ha la licenza. Tuttavia, la questione è venuta alla luce dopo che lui e il suo socio, Nicola Riley, hanno praticato un aborto fuori termine talmente male da provocare un rischio per la vita della giovane paziente di 18 anni presso le cliniche di Elkton e Maryland, che ha richiesto un intervento chirurgico d’urgenza. Quindi trasferita in ospedale dai due soci, i medici si sono rivolti alla polizia. Così la clinica di Elkton è stata perquisita dalla polizia, dove hanno scoperto un congelatore sporco di sangue che conteneva i corpi di 35 bambini. Bringham e Riley sono stati arrestati e accusati di omicidio, ma le accuse sono state poi ritirate dopo la testimonianza di un esperto che ha affermato che gli aborti erano avvenuti in Maryland. L’accusa ha sostenuto che, poiché i farmaci sono stati somministrati nel New Jersey che ha causato la morte del feto ben oltre i limiti di legge, che Bringham era impegnato in aborti clandestini. Tuttavia il giudice non era d’accordo e ha affermato che gli aborti erano illegali perché effettuati in Maryland, dove il medico non ha la licenza (Serena Marotta)

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