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TRAGICI GIOCHI / Babysitter fa la lotta con un bimbo di 20 mesi, e lo uccide

Pubblicazione:lunedì 25 agosto 2014

foto: Infophoto foto: Infophoto

Dovrà rispondere dell’omicidio del piccolo Cardell Willamson, 20 mesi, che risiedeva nel quartiere del Bronx a New York. La donna alla polizia ha raccontato che l’incidente che ha portato alla morte il piccolo è avvenuto per uno stupido gioco: i due stavano, secondo la babysitter di 40 anni, giocando a lottare come si fa nel wrestling: prima lo ha scaraventato sul letto, poi prendendolo per una gamba l’ha fatto cadere sul pavimento, quindi ha messo un piede sulla pancia del bimbo e ha iniziato a premere. «Non ho usato tutta la mia forza» ha detto Athena, ma il bambino ha iniziato a sentirsi male. «Cardell ha iniziato a vomitare, non si reggeva in piedi, non riusciva a tenere la testa alzata», ha detto la donna, come riporta “Il Messaggero”. Ha poi tentato di rianimarlo, buttandogli dell’acqua fredda sul viso e poi lo ha immerso nella vasca da bagno con l’acqua calda. Quindi è tornata a vedere come stava e lo ha trovato in stato di incoscienza: il piccolo non rispondeva più e aveva scottature su braccia e viso. Athena Skeeter ha chiamato il 911 e il bimbo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Bronx Lebanon Hospital, ma i medici non sono riusciti a salvarlo. «Doveva fornire assistenza all'infanzia e invece tutto quello che ha fatto è stato causare la morte di mio figlio» ha detto Carlyle Williamson, 56 anni, padre del piccolo. Aveva lottato l’uomo, ex tossicodipendente, per ottenere l’affidamento del piccolo dopo che la madre, anche lei tossicodipendente, era sparita. «Non mi sentivo tranquillo a lasciarlo con quella donna ma dovevo rispettare il programma di riabilitazione in ogni passaggio per non rischiare di avere problemi con l'affidamento» ha raccontato Carlyle Williamson. «Due settimane fa Cardell era tornato a casa con un bernoccolo in testa e il labbro spaccato. Athena mi ha detto che il bambino era caduto in cucina. Un'altra volta mio figlio aveva dei graffi e mi disse che era caduto dalle scale perché le scarpe erano troppo piccole. Aveva sempre una scusa per ogni cosa» ha detto l'uomo. Intanto l’ufficio del medico legale ha dichiarato che il bambino è morto per un forte trauma alla testa e al torace. (Serena Marotta)



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