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UCRAINA/ Sigov: il nemico del Majdan non è la Russia, ma l'Unione Sovietica

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Certamente. Infatti non è un caso che le cose migliori che sono state scritte sulla Santa Sofia di Kiev appartengano al geniale storico della cultura russo Sergej Averincev. Tutti, fino a Vladivostok hanno il compito di continuare la parte migliore della cultura russa, quella di Pasternak, Mandelstam, Averincev, Sedakova. Fino a che sia risollevata la dignità di ogni singola persona, di ogni città, di ogni regione, per superare la spaventosa sproporzione che esiste oggi tra la capitale e il resto del paese. Perché tutti un abbiano accesso reale al meglio che può offrire il paese. È veramente un appello alla nostra e vostra libertà, alla dignità di ogni persona, per la quale è impossibile tornare all'Unione Sovietica bis.

 

Quale compito ci aspetta allora?

Esattamente il 25 agosto di 70 anni fa veniva liberata Parigi, che per quattro anni è stata occupata. Oggi pochi ricordano che la città che per secoli era stata considerata il cuore dell'Europa, è stata occupata per quattro anni. Nessun paese d'Europa può vantarsi di non essere mai caduto per un certo periodo in potere delle tenebre, come si dice nella Bibbia. Il potere delle tenebre può impadronirsi di qualsiasi paese, anche del più amante della libertà, ma poi viene il momento della liberazione, e sono necessarie grandi forze per trovare degli uomini che, invece di pretendere al ruolo di nuovi De Gaulle, con umiltà e in misura delle proprie forze sappiano partecipare alla liberazione da ogni forma di violenza e dalla libido dominandi. Io so che a Mosca si cerca di raccogliere le forze perché la società abbia la forza di superare i fantasmi del post fascismo e giungere alla liberazione. La liberazione che si è realizzata in Italia e in Francia, noi tutti insieme possiamo sperare che avvenga anche nello spazio post sovietico. Questo è il lavoro che aspetta tutti gli europei, e non riguarda solo un eroico passato ma è il nostro presente. Se noi capiremo che riguarda il presente potremo dare un senso alla nostra opera.

 

(Marta Dell'Asta)

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COMMENTI
27/08/2014 - ucraina (delfini paolo)

Gentile Signor Sigov,io sono da sempre un'estimatore del popolo Ucraino e di quello Russo,pongo una domanda sincera ,senza alcuna polemica,ma siamo sicuri che la "rivoluzione Ucraina" sia un bene per il Popolo di questa Nazione? Siamo sicuri che sia stata una "spontanea "rivolta di popolo? Auguro comunque ogni bene ad entrambi i Popoli che sono parte integrante della nostra Europa e auguro loro di trovare presto un'amichevole accordo,nell'interesse di noi tutti.Distinti saluti.