BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

SCOZIA/ Impianti contraccettivi a lungo termine a studentesse minorenni

Diverse scuole scozzesi hanno deciso di iniettare farmaci contraccettivi alle loro studentesse, tutte minorenni, ma il farmaco non è mai stato testato sui minori

Immagine di archivioImmagine di archivio

E' polemica per quanto hanno deciso diverse scuole scozzesi. Almeno cinque consigli di istituto di altrettante scuole hanno infatti dato l'ok affinché alle studentesse, tutte minorenni e anche di 12 anni di età, venga impiantato un farmaco contraccettivo a lungo termine. Ma il farmaco è noto per provocare problemi fisici anche negli adulti, dicono in molti, mentre ancor più grave è il fatto che i genitori siano stati tenuti all'oscuro del tutto o parzialmente della decisione. Il farmaco non è mai stato testato su adolescenti mentre è risaputo che negli adulti spesso provoca nausee, depressione ed emicrania. Inoltre, dicono coloro che sono contrari, dare un farmaco contraccettivo a una ragazzina è come dare una licenza per avere libertà di fare attività sessuale illecita e negare loro la protezione della legge che invece l'età del consenso si suppone debba dare. E infine esporre queste ragazzine ad abusi da parte di persone più grandi, visto che non c'è il rischio di metterle incinte. Patricia McKeever del Catholic Trust parla esplicitamente di abuso su minori: lo stato si comporta in modo ipocrita dicendo che vuole proteggere le ragazze dagli abusi familiari e poi le rende disponibili agli abusi di tutti i tipi. Il farmaco, che si inietta sotto pelle, si chiama Nexplanon e ha una durata di tre anni. In Scozia questo farmaco si trova negli ospedali o nelle cliniche di salute sessuale e può essere iniettato anche da una infermiera. 

© Riproduzione Riservata.