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Esteri

GAZA/ L'inviato: ecco perché i Paesi arabi hanno abbandonato Hamas

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E' evidente che non sono in grado di gestire questa situazione, ecco perché Netanyahu ritiene di avere la possibilità di andare avanti perché non ha nessuno che glielo impedisca. Però c'è da considerare un altro elemento.

 

Quale?

 

Sicuramente il governo israeliano sta svolgendo una azione che punta a ridurre il peso di Hamas nello scenario palestinese, ma il numero dei civil che sono morti purtroppo anche a giudizio dei funzionari delle Nazioni unite che sono a Gaza non è determinato solo da errori rispetto invece a una volontà di colpire in modo mirato.

 

Intende volontà precisa di colpire i civili?

 

L'alto numero di civili morti è anche legato a deduzioni strategiche che mettono in conto un numero di civili morti con l'obbiettivo di ripulire alcune zone di Gaza per renderle per un certo periodo innocue. E' una scelta strategico militare di grande rilevanza tanto è vero che alcuni funzionari Onu parlano di violazione del diritto internazionale, non più di errori. Questo elemento probabilmente il governo israeliano non lo ha valutato in tutta la sua dirompente conseguenza per il futuro di Israele.

 

E' sbagliato dire che i paesi arabi a parte frasi di circostanza sembrano disinteressarsi di questo conflitto?

 

No, non è sbagliato, ma le ragioni sono molto chiare. Il motivo di questo disinteresse nasce da quello che è accaduto intorno alla Palestina negli ultimi due anni.

 

Cioè?

 

In Egitto in modo particolare c'è un governo militare che ha duramente represso nel sangue e anche con enormi retate i fratelli musulmani. Quindi l'Egitto non ha più la figura del mediatore che aveva sempre avuto tra le due parti. 

 

E che ruolo ha?

 

Tutti coloro che si sono chiesti come mai Hamas avesse rifiutato la proposta egiziana accolta invece da Israele, avevano dimenticato che in questo momento l'Egitto non è più  mediatore ma è vicino a Israele. E' paradossale che siano stati gli Usa a dover proporre attraverso Kerry una bozza di cessate il fuoco che comprendeva anche alcune richieste di Hamas, quelle tradizionali come estendere i limiti della pesca per i palestinesi oltre le acque israeliane o la possibilità di traffico di persone e commercio tra Gaza e i paesi confinanti. Tutte richieste respinte da Israele ma è interessante che siano stati gli americani ad avanzarle mentre erano totalmente assenti da parte egiziana.

 

Dunque Hamas è isolata nel contesto islamico?