BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CRISTIANI PERSEGUITATI/ Bhatti: dal Pakistan all'Iraq, l'ideologia nemica della fede è una sola

Infophoto Infophoto

Io la considero un’ideologia terroristica, non è né religiosa né politica. Nessuna religione permette di uccidere o morire in nome di Dio, e i terroristi strumentalizzano la religione per imporre la loro filosofia radicale.

 

Che cosa possono fare i cristiani del Medio Oriente in questa situazione?

I cristiani del Medio Oriente si trovano a essere una minoranza per un doppio motivo: da un lato perché sono numericamente di meno, dall’altra perché hanno poco potere e sono più deboli. Hanno quindi bisogno di un sostegno internazionale che li aiuti a uscire da questa crisi.

 

In che modo l’Occidente può aiutare i cristiani perseguitati?

L’Occidente può fare molto, e il suo primo compito è rendersi conto della gravità del problema e del fatto che va risolto a livello internazionale. L’Occidente è conosciuto per il rispetto dei diritti umani, e quando i diritti sono violati in questo modo la sua presenza può aiutare non solo a tutelare i soggetti più deboli, ma anche a identificare le cause di base e a cercare dei mezzi per superare le crisi.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.