BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

JIHAD/ Allarme prigionieri: donne e bambine Yazidi nelle mani dei miliziani di Isis

E' allarme prigionieri dall'Iraq: i guerriglieri di Isis hanno imprigionato centinaia di donne e bambine di minoranza religiosa Yazidi, dopo l'attacco a Sinjar. Si chiedono misure urgenti.

(Infophoto)(Infophoto)

L’allarme arriva direttamente dal Ministero per  gli Affari Femminili iracheno: i miliziani estremisti dell’Isis (Stato Islamico dell’Iraq e del Levante) avrebbero fatto prigioniere, nei giorni scorsi, centinaia di donne e bambine, con l’intenzione di renderle “schiave”. Questo è avvenuto durante l’attacco e la successiva presa della città di Sinjar, dove vive una minoranza religiosa, quella degli Yazidi: dalle notizie giunte dal Ministero stesso, sembra che tutti gli uomini siano stati uccisi e invece donne e bambine abbiano subito due sorti differenti. Alcune sono stati rinchiuse in una casa della città, mentre altre sono stati trasferite all’aeroporto di Tel Afar, senza che si sappia perché. “Abbiamo ricevuto informazioni che confermano che l’Isis tiene un certo numero di donne e ragazze rinchiuse in una grande casa di Sinjar, mentre altre donne e i loro bambini sono state spostate all’aeroporto di Tel Afar, dopo che tutti gli uomini sono stati uccisi, e la loro sorte rimane ignota”, si può leggere direttamente dal comunicato arrivato dal Ministero iracheno. Subito è giunto anche l’appello dell’Iraq nei confronti delle comunità internazionale, con la richiesta di misure immediati per riportare sane e salve le prigioniere. 

© Riproduzione Riservata.