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ISIS/ Raid Usa a sud ovest di Baghdad. Uccisa la combattente curda Avesta

Si sono tenuti nella notte i primi raid aerei Usa contro lo Stato Islamico dell'Iraq e del Levante: l'aviazione statunitense ha colpito postazioni a Baghdad e Sinjar

(Infophoto) (Infophoto)

Avesta, guerrigliera del Pkk, il partito curdo indipendentista, 24 anni di età, nota per essere una delle poche donne leader combattenti contro i terroristi islamici dell'Isis, è morta in uno scontro a fuoco. Stava combattendo alla guida dei suoi uomini nei pressi di Makhmour nel Kurditsan iracheno nel tentativo di liberare un villaggio della zona. Era una combattente per la libertà del suo paese dominato dai turchi sin da quando aveva 15 anni.

"Noi non partecipiamo ad azioni belliche tout court. Disponibili a dare una mano a chi si assume queste responsabilità, ma non lo abbiamo fatto in altri tempi e non lo facciamo neanche adesso". A parlare è il viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli, intervenuto ai microfoni di 24 Mattino di Alessandro Milan su Radio 24. Parlando della partecipazione italiana alla campagna anti Isis, Pistelli ha chiarito che "noi sulla parte militare, che so essere quella più ghiotta, quello che dovevamo fare lo abbiamo già fatto. Perché noi abbiamo dato armi leggere ai Peshmerga, che sono una sorta di fanteria di montagna molto ben preparata ma non tecnologicamente avanzatissima che fronteggia un esercito molto più attrezzato di quello che si pensi”. Secondo Pistelli esiste infatti un “rischio molto forte di riprodurre, sotto mentite spoglie, la guerra al terrore di Bush. Abbiamo capito che quando dividiamo il mondo in buoni e cattivi, in modo troppo meccanico, poi non ci capiamo niente".

Appello di Al-Qaeda per la liberazione dell’ostaggio britannico Alan Henning, prigioniero dell’Isis. La versione online del quotidiano d’oltre Manica The Indipendent scrive che addirittura la cellula terroristica che fu di Osama Bin Laden ha considerato eccessivo il rapimento del volontario inglese “innocente e sinceramente impegnato ad alleviare le sofferenze dei musulmani”. L’uomo, 47enne di Salford (città della contea di Greater  Manchester), è un ex tassista che fornì attrezzature mediche e medicinali ai rifugiati rintanati nella città di Al-Dana, in Siria. In tutto questo il segretario del Foreign Office, Philip Hammond, ha fatto sapere che le forze speciali sono al lavoro per organizzare l’operazione di salvataggio, volta a riportare a casa Henning, ma che al momento l’intelligence non sa con esattezza dove sia detenuto l’uomo.

I - Sono scattati nella notte i primi raid aerei – da parte dell’aviazione statunitense – della controffensiva occidentale all’Isis. I caccia Usa hanno colpito postazioni degli jihadisti a sud ovest di Baghdad in quello che è di fatto l’inizio, come rende noto il Pentagono, di una nuova fase dell’operazione contro i terroristi del Califfato. Per la prima volta gli americani intervengono a sostegno delle forze militari irachene: si tratta di un cambio di strategia voluto da Barack Obama, e decretato di fatto dalla conferenza di Parigi tra Occidente e i Paesi arabi impegnati nella guerra agli jihadisti; in questo senso sono previsti infatti attacchi aerei anche in Siria. Gli Usa hanno dunque reso noto che un secondo raid, che ha avuto luogo nei pressi di Sinjar, ha portato alla distruzione di sei veicoli dei terroristi, oltre che di una postazione dalla quale i guerriglieri sparavano sui militari iracheni.

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