BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

HITLER/ Parla la donna che assaggiava i cibi del dittatore: terrorizzata di morire ogni volta

Pubblicazione:

Adolf Hitler  Adolf Hitler

A 96 anni di età, Margot Wölk, è l'unica della squadra di quindici donne che per anni hanno rischiato di morire assaggiando tutti i giorni il cibo che veniva preparato per Adolf Hitler. Convinto che potesse venir avvelenato dai suoi nemici, il dittatore infatti usava queste donne per evitare di morire avvelenato. Nessuna di loro è mai morta avvelenata, ma per anni, come racconta la superstite, hanno vissuto nel terrore. Tutte le sue colleghe vennero uccise poi quando i soldati dell'Armata rossa entrarono a Berlino nel 1945, lei riuscì a salvarsi e spiega per la prima volta dopo decenni di silenzio la sua vita. Non era una nazista, dice, ma venne obbligata da ufficiali delle SS insieme ad altre ragazze a recarsi ogni giorno a fare le assaggiatrici nella cosiddetta Tana del Lupo, in Polonia, dove Hitler si recava spesso. Era un vegetariano stretto, dice ancora, che mangiava solo riso, pasta, peperoni, piselli e cavolfiori. Noi dovevamo assaggiare ogni cosa e poi attendere un'ora per vedere se l'eventuale veleno faceva effetto. Eravamo angosciate dalla paura di morire, e quando capivamo che il cibo non era avvelenato, scoppiavamo a piangere di sollievo. Alcune di noi, ha raccontato in una intervista televisiva alla televisione tedesca, cominciavano a piangere dalla paura appena cominciavano ad assaggiare il cibo. Non ha mai avuto occasione di vedere da vicino il dittatore, ma imparò ben presto le abitudini delle SS, in quanto una notte venne violentata da uno di loro. Purtroppo per lei il terrore non finì con la morte di Hitler: catturata insieme ad altre ragazze dai russi, subirono violenze sessuali per quattordici giorni consecutivi. Venne salvata dai soldati inglesi e nel 1946 poté riunirsi con il marito. Purtroppo le violenze subite non le hanno permesso di avere figli.



© Riproduzione Riservata.