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STATO ISLAMICO/ Chi manca davvero (e perché) alla chiamata alle armi di Obama?

Pubblicazione:giovedì 18 settembre 2014

Esponente della monarchia saudita (Infophoto) Esponente della monarchia saudita (Infophoto)

Nazioni economicamente fortissime, escluso l'Egitto di oggi che aderisce perché deve tornare nel giro che conta dopo tanta assenza, ma estremamente deboli dal punto di vista militare e sostanzialmente sguarnite rispetto ad un attacco da parte del movimento jihadista di Al Baghdadi, che se volesse potrebbe prenderle in due giorni con un contingente ridotto. 

I Paesi a maggioranza sciita clamorosamente assenti, il cui destino ad oggi non è prevedibile, e gli Usa come padre nobile dell'impresa che da una parte eliminano la "mela marcia" nel cesto che è l'Isis, ma dall'altra non risparmiano bombardamenti e raid all'amico divenuto nemico Assad, che dopo due anni e più non è caduto, ma ha anzi aumentato il suo consenso. La domanda è: perché i grandi Paesi del Nordafrica non hanno aderito? Perché l'esperienza della primavera araba, sostenuta proprio da quegli Stati oggi coalizzati contro Isis, è ancora viva e perché l'obiettivo di questa impresa militare non risiede nell'annientare Isis, che è e rimane un dettaglio storico per le grandi potenze mondiali, bensì quello di preservare equilibri geopolitici ed economici, la cui rottura rappresenterebbe un disastro di proporzioni inimmaginabili per chi tira le fila dell'economia mondiale, oggi sospesa fra crisi e volontà di potenza nemmeno così gelosamente celate nelle segrete stanze. 

Il petrolio è il vero nodo attorno al quale gira e ruota la lotta contro l'Isis, che per suo tramite si arricchisce e diventa sempre più forte, assieme al suo carico di volontà terroristica. Ed è il nodo anche dell'Iraq e del mondo arabo post-Isis e post-primavera araba, i cui giovani e le cui classi dirigenti depredate dovranno poter contare sui proventi del petrolio senza dover chiedere il permesso a nessuno, cosa che finora hanno dovuto fare, trovandosi in un regresso sociale e politico tale da permettere la nascita del fenomeno salafita che ha portato Isis. E che permetterà la nascita di altri mostri di cui oggi ancora non abbiamo conoscenza.



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