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CASO MARO’/ Il ministro indiano: il governo non si opporrà al rientro di Latore

Il marò italiano detenuto in India Massimiliano Latorre è stato dimesso dall'ospedale. I medici annunciano che sta bene e che deve solo sottoporsi a controlli di routine

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Il governo indiano ha comunicato che non si opporrà alla decisione della Corte Suprema nel caso questa accordi a Massimiliano Latorre, in India dal 2012 con l’accusa di omicidio insieme al suo compagno fuciliere Salvatore Girone, la possibilità di rientrate al suo paese di origini per tre o quattro mesi di cure, ovvero quelli necessari per una riabilitazione completa a seguito dell’accidente cerebro-vascolare che l’ha colpito una decina di giorni fa. Lo ha comunicato il ministro degli Esteri indiano Sushma Swaraj, a New Dehli, affermando “non faremo opposizione ad una decisione della Corte”.

Date le sue condizioni di salute, Massimiliano Latorre sarà esentato per due settimane dall'obbligo di firma giornaliero presso il commissariato di polizia. Lo ha sentenziato la Corte suprema indiana che ha anche chiesto al governo indiano di decidere se il marò possa tornare in Italia per motivi di salute per un periodo di tre o quattro mesi. L'udienza prevista oggi è stata quindi spostata al 12 settembre. Intanto giungono nuove pesanti accuse sui due soldati italiani secondo quanto riportano oggi i media indiani. L'Hindustan Times infatti scrive che i due marò dopo aver ucciso i pescatori indiani chiesero al capitano della petroliera di scrivere nel rapporto che i pescatori erano armati e che per questo motivo i soldati avevano sparato. Sempre secondo il giornale il capitano della Enrica Lexie inviò un rapporto in cui diceva appunto che sei dei pescatori del peschereccio erano armati. Il rapporto del capitano sarebbe stato inviato all'International Maritime Organisation una agenzia dell'ONU per la sicurezza in mare. 

Massimiliano Latorre è stato dimesso dall'ospedale in cui era stato ricoverato nei giorni scorsi per un attacco ischemico transitorio. Sta dunque bene il militare italiano da quasi tre anni incarcerato in India e in attesa di processo. Adesso dovrà fare nei prossimi giorni un controllo di routine del decorso del suo recupero. Proprio nelle ultime ore i suoi legali hanno annunciato che lunedì presenteranno richiesta perché il militare venga trasferito in Italia per ragioni di salute. Come si sa Latorre e il suo camerata vivono in una residenza dell'ambasciata italiana da cui non possono uscire, in stato di arresto. 

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