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TEORIE DEL COMPLOTTO/ Foa: da Charlie Hebdo ai segreti di Stato, cosi si distinguono i fatti dai deliri

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Personalmente lascio perdere le teorie complottiste, ma non trovo esaustivo neanche il rapporto ufficiale ad esempio dei fatti dell'11 settembre 2001.

 

Cioè?

Ci sono fior di deputati americani ed esperti che hanno chiesto che alcuni aspetti, ed è questa la vera analogia con i fatti di Parigi, a proposito di alcuni buchi, degli errori e delle leggerezze commesse dalle forze di sicurezza americane l'11 settembre così come sono state commesse dai servizi segreti francesi adesso, venissero indagati fino in fondo per trovare i responsabili. La sequenza di errori in entrambi i casi è stata colossale.

 

Invece cosa è successo?

In democrazia ci si aspetta che i dubbi vengano analizzati e spiegati all'opinione pubblica con estrema trasparenza e onestà intellettuale. La critica principale rivolta al rapporto sull'11 settembre è che quando si arriva a questi aspetti il rapporto svincola o pone il segreto di stato. E' questo tipo di ritrosia da parte delle istituzioni ad andare fino in fondo fino ad ammettere i propri errori che alla fine alimenta i sospetti più atroci.

 

Colpa dei cosiddetti segreti di Stato?

Fino a quando non ci sarà trasparenza assoluta come ci dovrebbe essere in democrazia le teorie complottiste e i sospetti continueranno a essere alimentati.

 

Ne sappiamo qualcosa in Italia con le centinaia di depistaggi sul caso Ustica.

Quello ormai è un segreto di pulcinella, ma facciamo un esempio recente.

 

Ci dica.

Nel 2013 siamo andati sull'orlo di un attacco massiccio nei confronti della Siria perché si era detto che il governo di Assad aveva usato le armi chimiche mentre invece poi è venuto fuori che a usarle erano stati quelli che di lì a poco sarebbero diventati i terroristi di Isis al fine di scatenare una guerra che ribaltasse il regime di Assad da parte dell'occidente. 

 

Questo cosa ci dice?

Un libro di due esperti cinesi degli anni 90, "Guerra senza limite", indicava il terrorismo, l'uso dei media e la manipolazione dei mercati come gli elementi delle moderne guerre. Se rileggiamo i fatti degli ultimi 15 anni le intuizioni di questi cinesi sono state confermate. L'esempio della Siria è drammatico, ma anche gli attentati di Parigi sono stati compiuti con armi rudimentali e da pochissime persone e sono riusciti a infliggere danni enormi. Viviamo in un mondo molto complesso e così dovrebbero vederlo i giornalisti che invece si fermano alle verità formali o più appariscenti. 



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