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Esteri

ITALIANE RAPITE/ Greta e Vanessa, bentornate: il male non è solo qui

Greta e Vanessa (Immagine dal web)Greta e Vanessa (Immagine dal web)

L'ideologia che copre e giustifica i criminali assassini che si rifanno a un dio impossibile aveva messo insieme una ong improbabile, che cercava proseliti tra giovani appassionati e inesperti e facilmente condizionabili. Tocca fare attenzione.

Poi basta, qualsiasi polemica è fuori luogo: spiace che i milioni pagati possano diventare nuove armi e sostegno ai terroristi, ai giustizieri che vogliono imporre la sharia. Spiace, preoccupa. Spiace se vi hanno fatto del male, Dio non voglia che i vostri occhi abbiamo visto e subito orrori indicibili.  

Ora il nostro governo, che incassa un risultato benedetto, e speriamo che sia opera sua, spieghi com'è andata ai suoi cittadini, se questo non mette a rischio le missioni per liberare altri ostaggi. Via la retorica, via le pompose dichiarazioni d'orgoglio, queste non toccano alla politica, semmai a noi. E via il chador, Greta e Vanessa, tornate a casa, a studiare, a pazientare, prima di combattere le ingiustizie, di conoscere ed avere la maturità per affrontare le conseguenze, senza mettere a repentaglio la vita vostra e altrui; scioglietevi i capelli, mostratevi sorridenti e liete di essere europee, italiane.

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COMMENTI
16/01/2015 - "Vacanza" da 33 mila $ al giorno a testa (Carlo Cerofolini)

Sicuramente se uno vuole fare del bene e dedicarsi agli altri, in Italia di situazioni disgraziate ce ne sono da benedire e santificare e quindi - anche se non è glamour - non c’è bisogno di andare all’estero specie in paesi pericolosi. Detto questo, riguardo alla liberazione - avvenuta dopo circa sei mesi di sequestro - di Greta e Vanessa ed anche se è tutto bene (?) quel che finisce bene, vorrei evidenziare che se è vero che è stato pagato un riscatto di 12 milioni di dollari ai tagliagole islamici, significa che la loro, di Vanessa e Greta, “vacanza” è costata ben 33 mila dollari al giorno a testa. Come dire: anche se il prezzo per le avventure estreme e avventate è stratosferico non importa tanto paghiamo noi. Ma si può?

 
16/01/2015 - Tutto bene... però... (Luigi PATRINI)

Greta e Vanessa sono tornate: come non esserne lieti? Finalmente una buona notizia. Salvare delle vite è sempre un bene, un bene immenso. Anche se le vite sono di persone che le hanno messe a rischio in modo generoso, ma alquanto irresponsabile! Bene, dunque, anzi: benissimo! Bene anche per i soldi spesi: una cifra di certo molto elevata, che paghiamo tutti noi, anche se non siamo stati noi a mandarle! Non ho dubbi: meglio spendere quei soldi per salvare due vite, piuttosto che darli ai Fiorito e alle Minetti per comperarsi caramelle, pagare cene agli amici e ai parenti o fare i loro festini! Meglio così, piuttosto che darli a quei politici della Regione Lombardia che fanno ricorso perché non sanno rinunciare al 10% di una pensione che non è frutto di grandi sudate! Certo, però, che se quei soldi si fossero usati per incrementare il lavoro delle imprese, per aiutare le famiglie numerose, per un serio sostegno alla libertà di educazione, per... Per carità, non citatemi Giuda che avrebbe voluto dare i 300 denari della Maddalena ai poveri: quel che accade - anche se non sempre ci piace - certamente ci aiuta sempre ad essere tutti più seri e più attenti a ciò che facciamo.

 
16/01/2015 - Era ora (Valentina Timillero)

Bravissima l'articolista, era ora, un bell'articolo che dice come si deve quello che va detto. Le persone vanno salvate sempre, punto. Ma... e qui il MA deve essere scritto grande come una casa. Come possono stare tranquilli anche quelli che, su questo giornale, inneggiavano al "desiderio di bene" (o simili) che le aveva spinte, stupidamente, ad andare in Siria? Chi resta in Italia non ha forse alcun "desiderio di bene" etc.? E allora? Un padre e una madre devono avere la forza e il coraggio di opporsi. Se non ce l'hanno, hanno sbagliato qualcosa. Ma hanno sbagliato qualcosa soprattutto se un figlio parte per la Siria per aiutare gli altri, così, come se si trattasse di andare al supermercato, senza pensare a quello che può succedere. Vuol dire essere fuori dalla realtà. Un ritorno alla realtà costato 12 milioni di dollari? Sia. Ma serva di lezione. Purtroppo non sarà così.

 
16/01/2015 - cambiare mentalità (LUISA TAVECCHIA)

le due ragazze avevano fondato l'associazione HORRYATY per aiutare la popolazione indigente. Laureate, ma poco attrezzate... senza zaino con i relativi aiuti per i momenti duri. Diciamo sprovvedute!!! Non sto a perdere tempo sul salvarle e no. La vita va sempre salvata. Troppe ombre sulla loro storia e su tutti quelli vicino alla loro associazione. Bene Greta e Vanessa libere, ma i nostri maro'??? grazie luisa PS: Oggi il Papa ha fatto una lezione magistrale sulla Famiglia.

 
16/01/2015 - Italiane rapite ( e ritornate ) (Duilio Sala)

Vedo che neanche Monica Mondo ha saputo sottrarsi alla tentazione di un articolo di stampo un po' "buonista". Anch'io mi felicito del buon fine di tutta la vicenda, ma bisognerà pure farsi qualche domanda... E non parlo della questione del riscatto, pagato si o no. Le mie domande sono altre. Ad esempio: chi ha spinto queste due ragazze sprovvedute (va detto) di vent'anni a fare le volontarie (diciamo così) in una zona del mondo forse la più pericolosa? Chi ha permesso loro di partire? Senza neanche cercare di fermarle, di farle ragionare? Finiti i giusti festeggiamenti, a freddo, qualche risposta bisognerà pur trovarla. Cordiali saluti, Duilio