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DIARIO ARGENTINA/ L'amico del Papa: ecco come Bergoglio cambierà il Paese

Gustavo Vera con Papa Francesco (foto G. Vera) Gustavo Vera con Papa Francesco (foto G. Vera)

Poi c'è una grande questione morale: non è etico che un deputato nazionale o provinciale guadagni come un manager di una multinazionale. Noi diamo il 60% del nostro stipendio a organizzazioni che si occupano di solidarietà, perché riteniamo la politica un servizio. Collegato a ciò c'è anche la presenza negli apparati statali e municipali di una gran quantità di impiegati che non lavora, nel senso che ha incarichi fittizi: non li vogliamo licenziare, ci mancherebbe, ma solo offrirgli un lavoro degno e realmente operativo e scevro da condizionamenti politici che spesso sono costretti ad accettare. Perché a tutti i livelli bisogna recuperare la cultura del lavoro che possa liberare le persone dalla povertà e dalle elemosine di piani falsamente solidali, basati sullo scambio politico e quindi sulla sottomissione.

 

E sulla sicurezza, problema del quale tutti discutono?

Bisogna anzitutto trasferire la giustizia penale ordinaria da un ambito governativo a uno municipale scevro da condizionamenti politici e che quindi possa operare indipendentemente, così come una forza di polizia che non abbia legami con poteri vari, cosa che attualmente impedisce di combattere la malavita. Una polizia quindi indipendente anche dai servizi di sicurezza governativi, che generalmente "informano" male perché al servizio del potere politico di turno. Tutto ciò non costituisce assolutamente un progetto costoso da realizzare.

 

Si tratta quindi di qualcosa di radicale, che però credo abbia bisogno di tempi lunghi…

In generale, in questo processo conto moltissimo sull'effetto dirompente che sicuramente avrà la visita di Bergoglio nel 2016. Personalmente ritengo che avrà lo stesso impatto massivo del ritorno di Peron in Argentina moltiplicato per dieci, aiutandoci moltissimo nella costruzione del cambiamento che stiamo facendo dandogli un'accelerazione incredibile. Sono convinto che tutte quelle componenti che stanno lottando per il bene comune o lo includano nei propri programmi avranno la possibilità di operare perché il messaggio di papa Francesco, che già sta operando cambi epocali in ambito sia di politica mondiale che di valori, si concretizzi migliorando le istituzioni argentine a partire dal 2016.

 

Papa Wojtyla e la Polonia, Bergoglio e l'Argentina: un parallelo quanto mai attuale. Cosa mi può dire al riguardo ?

Solidarietà senza compromessi: questa sarà l'Argentina.

 

(Arturo Illia)

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