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Esteri

OSCAR ROMERO/ Ucciso in "odium fidei": riconosciuto il martirio dell'arcivescovo

La congregazione per le cause dei santi ha riconosciuto il martirio dell'arcivescovo Oscar Romero: adesso si potrà procedere con la causa di beatificazione ecco di cosa si tratta

Oscar RomeroOscar Romero

Oscar Arnulfo Romero venne assassinato in odium fidei, cioè è un martire. Lo hanno stabilito i membri della congregazione delle cause dei santi con giudizio unanime. Oscar Romero venne ucciso il 24 marzo 1980 mentre celebrava la liturgia in una chiesa del suo paese, El Salvador. E' il primo passo per procedere adesso con la beatificazione. Il processo per arrivare a questo è stato lungo e difficoltoso: iniziato una prima volta nel 1994, era stato interrotto svariate volte per, secondo le dichiarazioni ufficiali, la problematica legata allo studio approfondito dei suoi scritti e della sua condotta in una realtà, quella del suo paese in quel periodo storico, caratterizzato da una dittatura e dalla guerra civile. Già nel 2007 però Benedetto XVI aveva detto che secondo il suo parere, Romero meritava gli onori dell'altare. Anche papa Francesco lo scorso agosto aveva detto la stessa cosa, chiedendo di velocizzare le procedure. Autori dell'odio che portarono alla sua uccisione i militari e alcuni politici salvadoregni che, si legge nella comunicazione, lo odiavano per il suo amore per la giustizia e la difesa dei poveri.

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