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LIBIA/ Micalessin: l'accordo Tripoli-Tobruk? E' un'invenzione di León

Pubblicazione:sabato 10 ottobre 2015

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Resteremo con quelli che comandano a Tripoli e a Tobruk e questo governo fantomatico che non sappiamo se troverà un posto dove insediarsi. Ma mai dire mai, conserviamo la speranza.

 

Sembra anche che ci si stia dimenticato che in Libia ampie zone sono in mano all'Isis.

La formazione di questo governo di unità nazionale era una via per dar vita a un governo legittimato internazionalmente per poi chiedere l'aiuto per combattere l'Isis. E non dimentichiamoci i trafficanti di uomini, i cosiddetti scafisti. Qualsiasi intervento in Libia oggi è impossibile per via dei regolamenti internazionali che dicono che senza il consenso del governo del paese in questione è impossibile anche varare una mozione, sia che riguardi gli scafisti, sia che riguardi l'Isis. La speranza era arrivare a un governo unico che diventasse referente per avere il sostegno della comunità internazionale.

 

L'Egitto che fa in questo quadro, sta a guardare?

L'Egitto aspetta lo svolgersi degli eventi. E' uno dei protagonisti dietro le quinte del grande gioco libico. L'Egitto teme che Isis possa penetrare all'interno dei suoi confini, mentre Qatar e Turchia finanziano i Fratelli musulmani che rappresentano la fazione maggioritaria al potere a Tripoli.

 

E gli Usa? Anche loro stanno a guardare? Dopotutto questo caos è anche colpa loro...

Obama è un presidente a fine mandato con interesse zero a impegnarsi in avventure internazionali e la cui unica preoccupazione è contenere Putin che sta sottraendo sullo scacchiere mediorientale quello che resta della politica Usa. La Libia è nel dimenticatoio americano.

 

Il che lascia il nostro paese da solo.

L'Italia deve guadagnarsi con i denti un po' di attenzione da parte americana per sperare che qualcuno dia seguito alla promessa di impegnarsi. Renzi rivendica un ruolo importante dell'Italia, ma è difficile da esercitare se manca qualcuno disposto ad appoggiarti politicamente e militarmente. L'Italia non potrà mai intervenire militarmente da sola in Libia, non ne ha le forze.



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