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Esteri

ISRAELE-PALESTINA/ Caracciolo: c'è un vuoto politico che sarà riempito dall'Isis

In Cisgiordania (Infophoto)In Cisgiordania (Infophoto)

Fondamentalmente il fatto di non esistere. I leader palestinesi sono debolissimi, divisi, non sono riconosciuti in quanto veramente legittimi dalla loro stessa popolazione, che è largamente disillusa e distaccata.

 

Chi può riempire questo vuoto politico in Palestina?

C’è il rischio che forze estreme possano politicizzare questa Intifada della disperazione. Mi riferisco a gruppi jihadisti, come lo stato islamico o quant’altro. Il fatto è che finora in generale i gruppi qaedisti e lo stato islamico stesso non hanno mostrato una sincera sensibilità per la questione palestinese. Però potrebbero impadronirsene per opportunismo.

 

Come valuta la politica della Casa Bianca nei confronti della Palestina?

La politica di Obama è stata quella di restare il più lontano possibile dal problema, perché lo ritiene insolubile ed è convinto che non tocchi interessi vitali per gli Stati Uniti. Infatti nel recente discorso all’Onu, dove negli anni precedenti un passaggio rituale sul conflitto israelo-palestinese era scontato, non ha nemmeno accennato il tema.

 

I candidati democratici alle Primarie seguiranno la stessa linea?

Tra i leader democratici è soltanto Hillary Clinton ad avere una qualche probabilità di essere non solo candidata, ma anche eletta presidente. E’ probabile che qualche differenza con Obama ci sia. Abbiamo ormai visto però mille volte un presidente essere eletto sulla base di una certa agenda, e poi fare politiche del tutto opposte.

 

(Pietro Vernizzi)

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