BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DALLA GRECIA/ Tagli e tasse, la dura realtà per Tsipras II

Pubblicazione:venerdì 9 ottobre 2015

Alexis Tsipras (Infophoto) Alexis Tsipras (Infophoto)

E a proposito di tasse. Nei primi sei mesi del 2015 l'erario ha registrato mancati incassi per 6 miliardi, facendo il paio con i numeri del 2014, quando lo Stato non è riuscito a farsi pagare complessivamente 12 miliardi di tasse preventivate. Cifre che saranno valutate dalla troika, attesa per la prossima settimana ad Atene. Comunque a giorni arriverà il conto, salato, della tassa sulla casa, o Enfia, da pagare in cinque rate (l'anno scorso erano sei). Lo Stato deve incassare 2,65 miliardi. Niente di nuovo sotto il sole attico, ma con una puntualizzazione: i calcoli sono stati fatti in base ai valori catastali del 2007, quando il prezzo delle case era il doppio di quello odierno. O forse di più stando alle indagini della società immobiliari: oggi, dicono chi stabilisce il prezzo non è il venditore, ma l'acquirente e spesso si “svende”. 

Ad addolcire la pillola, come da copione, il vice ministro delle finanze, Trifon Alexiadis, ha annunciato che pagheranno le tasse anche quei greci che hanno immobili all'estero. Con  orgoglio ha annunciato che sono stati individuati 3200 case londinesi appartenenti a compatrioti. Il ministro potrà dare la caccia ai proprietari soltanto nell'area comunitaria. E chi ha investito nel mattone in Svizzera?

 

P.S.: Mentre Tsipras parlava in Parlamento, usciva su “YouTube” un video in cui Yanis Varoufakis preannuncia la “carica del 1101” prevista per il 1 novembre “per cambiare tutto nella società, nella comunicazione, nella storia e nella democrazia”. Lo stile con cui è stato girato, i colori usati, rimanda a un trailer di un film di fantascienza.  Le teorie economiche-sociali-politiche-ideologiche di Varoufakis non hanno limiti, se non quelli del buongusto. 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.