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DOPING DI STATO/ Bukalov: e se fosse un attacco a Putin per la Siria e l'Ucraina?

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L’Agenzia è senz’altro autorevole. Anche se in passato ha fatto diverse gaffe, nei confronti di sportivi americani e cinesi, che in seguito sono state corrette. Mi auguro quindi che anche nel caso della Russia si sia sbagliata. E’ comunque una vicenda molto amara, perché per un Paese lo sport è la cosa più bella e rappresentativa che ci sia.

 

Questo scandalo può avere delle conseguenze politiche?

Non ritengo opportuno il fatto che si colleghi in qualche modo questo scandalo con la politica. Anche se è vero che la Russia per diverse ragioni si sente perseguitata dalle autorità occidentali, e questa è l’occasione per aggiungere un’ulteriore incriminazione.

 

Dietro a queste accuse c’è un complotto contro Putin?

Io non vorrei personificare la vicenda in questo modo. E’ pur vero che tutto quello che è fatto contro la Russia è compiuto anche contro Putin, perché lui oggi è il numero uno e rappresenta ormai da tempo il Paese. Non credo però che questo scandalo possa danneggiarlo personalmente.

 

C’è la volontà di far pagare alla Russia le sue prese di posizione su Siria e Ucraina?

Può darsi, nel mondo attuale è possibile manipolare la realtà. E’ un’ipotesi di cui si parla anche nella stessa Duma (il Parlamento russo, Ndr)...

 

(Pietro Vernizzi)

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