BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SCENARIO/ Sapelli: la lezione russa agli Usa

Xi Jiping e Barack Obama (Infophoto) Xi Jiping e Barack Obama (Infophoto)

Il ruolo di Primakov, prima come Premier e poi come ministro degli Esteri della Federazione Russa, è stato quello di ricostruire il ritorno della Russia sulla scena mondiale nei tardi anni Novanta, rifiutando una passiva integrazione nel blocco occidentale e consegnando all’attuale ministro degli Esteri, Lavrov, la sua immensa cultura sul Medio Oriente e sull’Asia. Siamo davanti a due orientamenti profondamenti diversi nel rapporto tra politica estera e politica nazionale. Pur tra le mille difficoltà di quest’ultima, esacerbata dalle sanzioni, la politica estera russa continua a svolgersi con una continuità storica senza precedenti, al di là della stessa trasformazione del sistema economico. 

Non si scherza con la storia. Le nazioni che aspirano all’egemonia mondiale, o regionale, se non sono grandi potenze, ben comprendono questa lezione. Speriamo che la citazione di Roosevelt da parte di Carter segni un’inversione di tendenza anche da parte degli Usa, perché è di questo che un mondo, che sta scivolando nella stagnazione secolare e nei danni che è destinata a provocare la nuova alleanza sino-britannica, ha profondamente bisogno.

© Riproduzione Riservata.