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JET RUSSO ABBATTUTO/ Cosa c'è dietro al doppio gioco di Erdogan e Putin?

Vladimir Putin al recente summit di Antalya in Turchia (Infophoto) Vladimir Putin al recente summit di Antalya in Turchia (Infophoto)

Sì. Finora Putin non ha fatto altro che raccogliere successi, almeno finché non ha attraversato la strada al governo turco, che è tosto quanto lui. I turchi non si lasciano prendere in giro.

 

Perché la Turchia ha premuto il grilletto?

La Turchia ha premuto il grilletto perché la Russia ha violato lo spazio aereo. Le autorità di Ankara hanno dunque voluto dare un segno che non sono d’accordo con l’intervento russo in Siria. Non appena ha colto il jet russo in flagrante violazione dello spazio aereo, la Turchia lo ha abbattuto.

 

Putin ha detto che di fatto Erdogan aiuta l’Isis. Come legge queste parole?

E’ un affermazione condivisa sicuramente da parecchie persone. I foreign fighters raggiungono lo Stato Islamico attraversando la Turchia, e d’altra parte il Califfo esporta il petrolio di contrabbando attraverso il territorio turco.

 

Come valuta la posizione ambigua di Erdogan?

L’Isis si oppone all’Iran, che è visto dalla Turchia come fumo negli occhi. Oltre alla guerra degli insorti contro Assad, in Siria è in atto anche uno scontro per procura tra Iran da un lato e Turchia, Arabia Saudita e Qatar dall’altra.

 

Che cosa ne pensa invece della posizione di Mosca?

Lo stesso Putin in Siria sta facendo il doppio gioco. Non è intervenuto per eliminare l’Isis, anzi sta colpendo gli altri insorti sostenuti da Stati Uniti, Turchia, Giordania, Arabia Saudita e Qatar, facendo di tutta l’erba un fascio. L’obiettivo di Mosca è sostenere il regime di Assad e garantire alla Russia l’agibilità del porto di Tartus e della base aerea di Latakia.

 

Adesso Putin si limiterà a protestare?

Sì, del resto non può fare altro. Ci saranno certamente diatribe e scambi di accuse, aumenteranno le tensioni tra Turchia e Russia, ma tutto finirà lì. Ankara d’altra parte rafforzerà la sua alleanza con gli Stati Uniti.

 

Come interpreta invece l’intesa tra Francia e Regno Unito?

La Francia nell’ultimo periodo aveva sostituito il Regno Unito come l’alleato preferenziale degli Stati Uniti. Attraverso questa mossa Londra ritorna in gioco. Consentirà agli alleati di utilizzare la sua base a Cipro per bombardare la Siria. E’ quanto la stessa Italia ha compiuto durante la guerra in Libia, quando la base di Trapani è stata utilizzata da parte delle forze aeree francesi e americane contro Gheddafi.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
25/11/2015 - articolo Jet russo abbattuto (Maria Elena Petrazzini)

Si dice che la Russia sostenga il presidente Assad, che comunque - nelle ultime elezioni - il popolo siriano ha di nuovo eletto. Se - come qualcuno vuole, tipo Obama o anche la Turchia pare - venisse tolto Assad, chi altro può esserci alla guida della Siria? Forse i mussulmani estremisti e terroristi - tagliagole - dell'Isis? Cosa è successo dopo che hanno tolto di mezzo personaggi certo non limpidi come Gheddafi in Libia o Saddam in Iraq o da altre parti per portare la "loro" democrazia??? Già la Siria è un cumulo di macerie grazie a quanti - stranieri - sono andati là a combattere per tornaconto personale e poi che prospettive ci sarebbero? Obama se ne sta tranquillo negli Stati Uniti, ma la Libia l'abbiamo a due passi da noi....

 
25/11/2015 - articolo di cui sopra (ciro pica)

il generale si dimentica come è nata questa gravissima destabilizzazione, premeditata da America e sicuramente con piena soddisfazione della Turchia...oggi il lavoro sporco continua con il tentativo di Turchia di allargare il conflitto. Saluti e grazie ciro pica