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DALLA GRECIA/ Gli elettori di Syriza pronti alla "protesta"

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L'altro giorno, la società pubblica di elettricità ha reso noto un dato allarmante: ammonta a 2,5 miliardi (le attività commerciali concorrono per 1,8 miliardi) il credito che essa ha verso i privati che non pagano la bolletta della luce - sono più di due milioni gli utenti insolventi. Ha minacciato di tagliare l'erogazione. Una buona percentuale del credito verso l'azienda è dovuto alle bollette del 2011 e 2012, quando - per ragioni di urgenza - il governo decise che la tassa sulla casa doveva essere inglobata nella bolletta bimestrale. Che poi la scomposizione delle diverse voci in essa contenute rivela che su 90 euro 57 sono il consumo di energia elettrica, tutto il resto sono tasse e gabelle varie, del tipo "tassa speciale per la riduzione dell'inquinamento" 14,18 euro (la produzione è ancora quasi tutta basata sulla lignite), "servizi di pubblica utilità" 4,15 euro (forse è il finanziamento al sindacato interno, un serbatoio di voti clientelari prima socialisti adesso per Syriza). E poi tasse comunali e rata del canone per la televisione di Stato.

La "pace sociale" del governo Tsipras II è terminata. Si stanno riempiendo le piazze e si stabiliscono date per sciopero. Prima i marittimi, poi sarà la volta degli agricoltori che per un paio di giorni taglieranno in due il Paese con i loro trattori. Manifestano contro l'aumento delle tasse per la loro categoria. Ma anche per loro i privilegi vengono aboliti. E il 12 novembre un inutile "sciopero generale" contro i tagli. Generale è una parola esagerata, in considerazione del fatto che i lavoratori del privato non ci saranno, troppo preoccupati a mantenere il proprio posto di lavoro. Dunque restano gli impiegati pubblici, quelli che hanno votato in massa Syriza. Movimento, oggi in piena crisi di identità politica, senza più alcun riferimento nel governo, il quale, a sua volta, continua nella sua polifonia e nei pruriti intellettuali dei suoi ministri.

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COMMENTI
08/11/2015 - Grecia (delfini paolo)

Syriza era nato come partito che doveva difendere i Greci, soprattutto quelli meno abbienti e più in balìa delle devastanti politiche imposte ai governi precedenti dalla troika,Tragicamente sono riusciti a fare ancora peggio dei governi precedenti, come dei veri e propri segugi della troika. Tanti Greci purtroppo hanno abboccato !