BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Attentato a Capodanno/ Terrorismo, Fbi avverte Obama: Usa e resto del mondo in allarme rosso. Le contromisure (oggi, 31 dicembre 2015)

Attentati a capodanno. Terrorismo: Fbi avverte Obama. Allarme rosso in USA e in tutto il mondo, si va verso un capodanno blindato, le contromisure (31 dicembre 2015)

Il presidente americano, Barack Obama Il presidente americano, Barack Obama

ATTENTATO A CAPODANNO. TERRORISMO: FBI AVVERTE OBAMA. USA E RESTO DEL MONDO IN ALLARME ROSSO - Capodanno 2016 a rischio attentato. Fbi avverte il presidente americano, Barack Obama, "possibili attacchi" tra Natale e Capodanno nelle tre principali città statunitensi: New York, Los Angeles e Washington, scatta l'allarme rosso. La notizia è stata data dalla Cnn, che hanno ricevuto informazioni da fonti dell'amministrazione Obama. Le minacce proverrebbero dall'estero, ma anche minime le informazioni a riguardo: "non confermate e basate su una singola fonte" è il commento di chi sta indagando. Ma se le preoccupazioni maggiori in questo fine anno 2015 vanno a posti come Times Square a New York o il Rose Bowl di Los Angeles, dove anche quest'anno si terrà un incontro di football del campionato universitario, dopo la tradizionale sfilata di carri allegorici, meglio non va per le altre maggiori capitali statunitensi, come anche per quelle del vecchio continente, Belgio in primo luogo. Le misure di sicurezza dopo gli attentati di Parigi si moltiplicano in ogni luogo, da Roma a New York passando per Mosca, promettendo un capodanno blindato per la maggior parte dei possibili bersagli del terrorismo ad opera dei jihadisti

ATTENTATO A CAPODANNO. TERRORISMO: LE CONTROMISURE IN EUROPA - Se quindi Parigi corre ai ripari aumentando il numero degli agenti in pattuglia e abbreviando le tradizionali proiezioni di luci e immagini sull'Arco di Trionfo, per "evitare un eccessivo e prolungato raggruppamento di persone nello stesso luogo", Bruxelles non è da meno, arrivando ad annullare uno spettacolo previsto a partire dalle 22.30 sulla centralissima place De Brouckere per non ben precisati allarmi di natura terroristica. Stesso discorso per Mosca, che oltre a schierare ben 15 mila poliziotti sulle strade mette in atto una decisione mai presa in queste occasioni, assai emblematica dello stato di allerta presente anche nel paese sovietico, ovvero la chiusura della piazza Rossa al pubblico. A casa nostra intanto, nessuna rinuncia, l’evento più a rischio di possibili attentati, per la concentrazione di persone che si verificherà, il Concertone di Capodanno al Circo Massimo a Roma, presenti diverse star della musica di casa nostra, andrà in scena come previsto. Servizi specifici di controllo agli ingressi, compreso con l’ausilio di metal detector, organizzati dalle varie forze dell’ordine, saranno il baluardo protettivo fra questo importante evento e possibili attacchi di natura terroristica.

© Riproduzione Riservata.